Le presentazioni di Inno2days, l’innovazione a Como

20 06 2012

Alcune presentazioni di Inno2days Como sono visibili sul canale Slideshare di Inno2days, http://www.slideshare.net/Inno2Days. Si possono vedere e scaricare trovare le presentazioni di:

STEFANO DI BENEDETTO

LORENZO GUERRA

PAOLA FAVARANO

MARINA CALCAGNO

FABRIZIO BELLAVISTA: ADV POLLUTION

FABRIZIO BELLAVISTA: AMICIZIA SU FACEBOOK

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Continua il gioco… Una penna particolare

5 06 2012

Viene distribuita una penna profumata e la platea deve indovinare che essenza emana. Dice Di Benedetto: “sa di menta ed è oltretutto biodegradabile al 98%.





Il gioco-kit ‘Io creativo’

5 06 2012

Comincia il momento Testimonial a Inno2days Como: Stefano Di Benedetto, A.D. di Memosystem Italia, con “Esperienze per sviluppare la creatività e conquistare nuove quote di mercato”, sostiene che “le PMI italiane hanno in generale poco coraggio e la loro vision è molto più orientata al breve termine e focalizzata alla relativa realizzazione di profitto”. Di Benedetto introduce il ‘Kit for brain’, nato per “sviluppare progetti di formazione su misura, orientati soprattutto alla creatività, per migliorare le performance”. Inizia dunque il gioco-kit ‘Io creativo’ per sviluppare la creatività e vincere la resistenza al cambiamento, volto in particolare verso l’ ‘accelerazione della creatività’, cioè 5 minuti a disposizione per fare emergere la creatività. L’obiettivo è “sviluppare un’idea relativa ad uno strumento di illuminazione, innovativo e sostenibile”. Il pubblico partecipa e propone.





Scarsa scommessa sulle persone, poco coraggio e vision a breve termine i motivi per cui le PMI fanno poca innovazione. Lo dice Stefano Di Benedetto, oratore a Inno2days Como

1 06 2012

“Ecco i 3 motivi per cui le PMI italiane non riescono a fare innovazione come vorrebbero” dice Stefano Di Benedetto, A.D. di Memosystem Italia, che parteciperà a Inno2days Como nell’area Testimonial. “Puntano più sulla tecnologia e sui macchinari che sulle persone e le loro idee: hanno cioè un orientamento più strutturale che concettuale. In generale hanno poco coraggio e la loro vision è molto più orientata al breve termine e focalizzata alla relativa  realizzazione di profitto. Non è orientata all’idea “Cosa posso fare di nuovo che duri nel futuro?”. Questa impostazione è generata dal vissuto imprenditoriale familiare, che negli ultimi 50 anni ha funzionato (e bene) in questo modo”.