Le aziende del Nordest necessitano di maggiori competenze se vogliono internazionalizzare

3 09 2013

Italia-NordEstSecondo un’indagine condotta dall’Area Executive Education della Fondazione CUOA, il 70% delle aziende del Nordest non ha conoscenze sufficienti per affrontare il mercato internazionale. Dalla compilazione di un questionario sottoposto ad un campione di imprenditori e manager delle imprese del Nordest è emerso infatti un deficit di conoscenze in tema d’internazionalizzazione e contemporaneamente una forte propensione all’export (considerato una delle poche vie per uscire dalla crisi), per cui si renderebbe necessaria una maggiore formazione. L’84% delle aziende campione ha risposto tra l’altro di sviluppare già business con mercati esteri, per i quali però non è sufficiente vendere ed essere presenti, ma occorre affinare specifiche competenze manageriali, coinvolgere l’intera struttura organizzativa e conoscere la cultura del Paese in cui si va ad operare. Dall’indagine emerge inoltre l’importanza di reperire finanziamenti per un’ottimale gestione internazionale dell’azienda, in particolare attraverso la costituzione di partnership con enti e l’accesso a gare d’appalto internazionali.

Annunci




Per internazionalizzare nei nuovi mercati

15 07 2013

Internazionalizzare nuovi mercatiOggi l’Italia, con il suo sistema economico, si trova in condizione di non riuscire più a trattenere le proprie eccellenze, come ha dimostrato, per esempio, la vendita di Loro Piana al colosso francese del lusso Lvmh. Le dimensioni sono divenute fondamentali nel mercato globalizzato, soprattutto per l’internazionalizzazione, in quanto garantiscono condizioni migliori nella distribuzione, nella pubblicità, nella logistica e nell’acquisizione di competenze manageriali. Il Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ha evidenziato che tre quarti dell’incremento del Pil dei prossimi anni verrà dalle economie emergenti, spesso mercati dalle dimensioni gigantesche come la Cina, per affrontare i quali, saranno necessarie aziende strutturate.





Il decreto per sostenere l’internazionalizzazione delle PMI

23 06 2013

Decreto internazionalizzazioneIl Decreto direttoriale del 21 giugno 2013 ha definito modalità e criteri per favorire le attività di promozione e i progetti di internazionalizzazione in sostegno delle PMI, aumentando i fondi e rendendo più efficiente l’Istituto del Commercio Estero (ICE). I fondi 2013 sono pronti per essere erogati ad Associazioni, Enti, Istituti e Camere di Commercio italo-estere che ne facciano richiesta, con l’obiettivo di sostenere lo svolgimento di un progetto composto da una o più specifiche attività di promozione all’internazionalizzazione in favore delle piccole e medie imprese. C’è tempo fino al 30 settembre 2013 per accedere ai contributi concessi.





Sos impresa in crisi? Continua l’opera di “Lifeguard”, il primo punto di ascolto-soccorso per imprese in difficoltà – Camera di Commercio di Monza e Brianza

19 06 2013

LifeguardLa Camera di Commercio di Monza e Brianza, in collaborazione con Formaper, mette gratuitamente a disposizione delle imprese brianzole un team formato da tutor e consulenti d’impresa specializzati con la finalità di sostenere le imprese del territorio in questo difficile momento di congiuntura. Lifeguard sostiene le imprese della Brianza attraverso un’assistenza specifica, uno sportello di consulenza d’impresa con informazioni su bandi e sulle convenzioni con gli istituti di credito. I colloqui verranno organizzati presso la seda di Monza. Per informazioni e richieste di appuntamento: 039.2807446. Nello specifico, le imprese avranno la possibilità di confrontarsi con un esperto sulle difficoltà incontrate, valutando la possibilità di ricorrere a uno o più servizi offerti dalla Camera di Commercio. Tale momento personalizzato di analisi potrà consentire all’imprenditore sia di ricevere una panoramica completa dei servizi e delle informazioni fruibili sull’intero territorio, sia di condividere una riflessione puntuale sulla strategia per posizionare la propria impresa nel modo più efficace ad affrontare il mercato. Si forniranno inoltre all’imprenditore in difficoltà chiavi di lettura nuove, con la possibilità di predisporre eventuali momenti di assistenza personalizzata specialistica e formativi.





Il Made in Italy di qualità che rappresenta un’opportunità di rilancio

1 05 2013

Laurameroni be different be uniqueLa proposta di un Made in Italy di Qualità, soprattutto per quanto concerne settori vitali come quelli del design, della moda, dell’alimentare e del turismo può essere la risposta giusta per consentire alle nostre imprese di posizionarsi al meglio su mercati resi sempre più complessi dalla globalizzazione. Laurameroni Design Collection rappresenta alla perfezione questa definizione nel settore dell’arredamento e del design di lusso per una casa unica ed esclusiva; il suo claim è “Be Different Be unique” e unisce tradizione, differenza, unicità e originalità per la cura dei dettagli, la scelta dei materiali di alta qualità e la personalizzazione. I mobili Laurameroni pongono molta attenzione al trattamento delle superfici e al senso tattile: sono realizzati attraverso la collaborazione tra architetti e artigiani specializzati, che trasformano le forme lineari e semplici in opere uniche. Il risultato è una combinazione tra Arte, Design e Architettura, tre parole che descrivono la filosofia del marchio Laurameroni.





Officine Formative e AdottUp

24 03 2013

AdottUpSi chiama AdottUp ed è il progetto lanciato da Intesa Sanpaolo e Confindustria Pmi per “allevare in casa” le imprese innovative di domani. Per questo progetto, Intesa Sanpaolo ha messo sul piatto un plafond da 200 milioni di euro, ma ha fatto anche una cosa più importante. Ha dato vita alla piattaforma Officine Formative (www.officineformative.it), una scuola-laboratorio che svolge anche attività di tutorship diretta, “in presenza” per chi vuole imparare a creare nuove imprese attraverso un programma formativo qualificato che affronta tutti i passaggi che consentono di immaginare, disegnare, creare una start- up. Oltre a prevedere un periodo in laboratorio, per sviluppare l’idea con il supporto degli esperti di Intesa Sanpaolo. Un punto di raccordo che mette a sistema anche altre due iniziative già lanciate dal gruppo e che operano sullo stesso target, come la Start-Up Initiative e Atlante Ventures. Le Officine Formative rappresentano il primo hub di riferimento per chi ha un’idea di impresa innovativa e vuole aderire al progetto. Qui trova formazione, attività di counseling e un network di esperienze e di know-how. Ma Officine Formative si occupa anche di fare da filtro, in collaborazione con un pool di esperti di Confindustria, di selezionare le start-up che sono pronte per l’adozione da parte di una Pmi, di creare il matching e di accompagnare l’attività di tutoraggio.





“Distretti sul web” per la digitalizzazione delle PMI

3 02 2013

Distretti sul webUn’iniziativa di Google e Unioncamere, con la collaborazione del ministero dello Sviluppo Economico, mira alla digitalizzazione dei distretti industriali nel nostro Paese. Si chiama “Distretti sul Web” e coinvolgerà 20 giovani che, con una borsa di studio di 6.000 euro ciascuno, metteranno a disposizione le proprie competenze tecnologiche per formare Piccole e medie imprese di 20 distretti, per mostrare loro come aprire attività su Internet.