Global Marketing Expo: emotional room e experience in 5D

8 01 2013

Logo Global MarketingIl Global Marketing Expo è un exposummit sul marketing e la comunicazione: alterna incontri one-to-one pre-organizzati, conferenze di scenario e workshop di approfondimento su importanti casi aziendali. Gli espositori hanno la possibilità di incontrare, attraverso gli appuntamenti one-to-one preschedulati, più di 250 tra dirigenti, direttori e manager del settore presenti alla manifestazione e interessati a valutare nuove proposte, con una media di 20 incontri per espositore. Il Global Marketing Expo si svolgerà al Centro Congressi Hotel Parchi del Garda  di Lazise (VR) martedì 19 e mercoledì 20 marzo 2013; connette i valori della tradizione, le relazioni e il mondo digitale e, in 4 parole, si può definire INFORMAZIONE, FORMAZIONE, AGGIORNAMENTO E BUSINESS. Il secondo giorno dell’evento dedicato al marketing e alla comunicazione sarà “Restart”: il nuovo riparte e si connette con la ripresa. Ricette ed emozioni di un nuovo mondo con l’ ‘emotional room’ per un’experience in 5D. APPROFONDISCI.

Annunci




Piccole e medie aziende in collaborazione con gli studenti di design alla Triennale di Milano

13 12 2012

Designer impreseFino al 3 gennaio 2013 alla Triennale di Milano vi sarà “Un designer per le imprese”: 25 aziende medio-piccole hanno aperto le porte alla collaborazione con 150 studenti delle scuole di eccellenza del Design. Promotori dell’evento, Material Connexion insieme alla Provincia di Milano, alla Camera di Commercio di Milano, alla Camera di Commercio di Monza e Brianza e alla Camera di Commercio di Como.





Un’esperienza straordinaria con un avatar digitale per visitare una Fiera virtuale sull’arredo e design

12 11 2012

Dal 27 al 29 novembre 2012, la prima fiera virtuale sul mobile e design. Mancano pochi giorni! Un’esperienza straordinaria con un avatar digitale creato da voi dentro la più innovativa proposta mondiale dell’arredo e design. Info: http://www.ifurndesign.com





Italian Furniture Design: marketing mirato per piccole e medie imprese. Giovedì 27 settembre 2012 ore 17.30, Camera di Commercio di Monza e Brianza

26 09 2012

Italian Furniture Design è la prima fiera virtuale interamente sul web dedicata al mondo del legno arredo e design che permette di acquisire nuovi clienti all’estero in Europa e nei Paesi extraeuropei: si svolge (e la partecipazione è gratuita) giovedì 27 settembre 2012 alle ore 17.00 presso la Camera di Commercio di Monza e Brianza, Sala Consiglio. Attraverso un collegamento ad Internet, le piccole-medie imprese sono supportate concretamente nello sviluppo di un marketing mirato, con la possibilità di mostrare nel loro stand virtuale materiale promozionale, foto, cartelloni, filmati e prodotti in 3D. Si può inoltre approfittare del contributo di 350 Euro messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, riservato alle prime 70 imprese che si iscriveranno alla fiera virtuale. Per informazioni: tel. 039 2807598-7571. SITO ITALIAN FURNITURE DESIGN.





Uno studio e una tavola rotonda sulla “Creatività per competere” a livello locale, nazionale e internazionale

4 07 2012

Durante la seconda parte di “Creatività per Competere – Creative business e politiche per il loro sviluppo” al Palazzo ai Giureconsulti, Claudio dell’Era, Dipartimento di Ingegneria Gestionale Politecnico di Milano, ha presentato lo studio “Competere con i creative businesses – Come fare business e creare sviluppo nei nuovi modelli di impresa creativa”, commissionato dalla Camera di Commercio al Politecnico di Milano. “Bisogna porre maggiore attenzione sulle creative industries perché hanno una ricaduta positiva anche su altri settori” ha dichiarato. “Il supporto delle politiche verso queste è ancora, in Italia, allo stato embrionale; è indispensabile la ricerca” e ha poi illustrato lo studio “Creatività per competere”: “Sono stati studiati 39 casi, 10 italiani e 29 internazionali, per capire quali (e come) creative industries sono cresciute e hanno avuto uno sviluppo a livello internazionale. E’ risultato che le aziende italiane hanno più varietà nel modello di business, dunque una creatività maggiore, ma sono più contenute su alcuni assets unici: concentrano il modello di business soltanto su alcuni assets, spesso sulla reputation di alcuni individui e hanno una minore capacità di lavorare con le reti (anche organizzative). Le aziende italiane che sono cresciute si sono concentrate sull’appropriazione del valore attraverso servizi adiacenti, integrandoli a valle anziché a monte. Il suggerimento è quello, quindi, di incentivare le creative industries italiane attraverso azioni che rafforzino il modello di business esistente, diversificandolo e arricchendolo”. La giornata si è conclusa con la tavola rotonda “Il ruolo delle Istituzioni per il sostegno alle imprese creative” a cui hanno partecipato, coordinati da Giorgio Monaci, Claudio De Albertis, membro di Giunta, Camera di Commercio di Milano; Paolo Giovanni Del Nero, Assessore allo Sviluppo economico, Formazione professionale e Lavoro, Provincia di Milano; Ninfa Cannada Bartoli, Dirigente Struttura Imprese culturali e creative, Direzione Generale Istruzione, Formazione e Cultura, Regione Lombardia; Cristina Tajani, Assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca, Comune di Milano, Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Preside della Scuola del Design, Politecnico di Milano e Bartolomeo Corsini, Direttore della Sede Lombardia, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia. Rispondendo alla domanda su quali politiche di sostegno alle imprese creative siano necessarie da parte delle Istituzioni, hanno tutti sottolineato che qualcosa in questo senso si sta già facendo. Sono stati però evidenziati alcuni concetti chiave necessari per incentivare le imprese creative come la capacità di attrarre talenti, l’interazione tra cultura, sviluppo e territorio, il supporto nella capacità di fare rete, la facilitazione a chi fa impresa, l’ascolto, l’interazione e la coordinazione tra Istituzioni a livello locale, statale ed europeo, la costruzione di progettualità, la selezione dei servizi e dei beneficiari, la disponibilità di spazi, la valorizzazione del territorio in un’ottica globale, il miglioramento dell’accoglienza, la collaborazione tra Università, l’importanza della formazione…





Professione Creatività: le imprese creative sono un driver strategico

4 07 2012

Dell’importanza delle imprese creative e del supporto dato a queste in alcuni Paesi esteri (da cui l’Italia dovrebbe imparare…) si è parlato ieri durante la prima parte di “Creatività per Competere – Creative business e politiche per il loro sviluppo”. L’evento, organizzato da Innovhub – Stazioni Sperimentali per l’Industria, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano, al Palazzo ai Giureconsulti, è cominciato con la presentazione di Attilio Martinetti, Direttore Generale Innovhub, che ha sottolineato come “in Italia bisogna fare di più per le imprese creative ed è necessario l’apporto delle Istituzioni”. Giorgio Monaci, responsabile scientifico del progetto Professione Creatività – Supporto alla specializzazione internazionale di studenti e ricercatori nei settori delle imprese creative, ha presentato il progetto sottolineando come questo “abbia avuto la finalità di rafforzare le competenze di 10 studenti (che hanno fatto uno stage all’estero) ma anche di riportare qualcosa in Italia. Questi studenti hanno raccolto in 6 Paesi europei ed extra europei suggerimenti su come incentivare le imprese creative e queste idee possono essere prese in considerazione in Italia, soprattutto dalle Istituzioni, in modo da strutturare meglio l’ambito creativo. La creatività si deve infatti compenetrare con progetti produttivi e le politiche per l’innovazione devono possedere un impianto programmatorio, senza tralasciare il momento della post incubazione. Alle imprese creative serve una filiera completa, che va dal rapporto con il territorio all’attrazione dei talenti, dalla circolazione del capitale umano alla presenza di contesti ambientali e territoriali favorevoli. Fondamentale per questo è la convergenza tra piattaforme. Sono seguite le presentazioni delle esperienze all’estero (in Inghilterra, Finlandia, Cina, Canada e Cile) di 6 dei 10 studenti che hanno fatto lo stage grazie a Professione Creatività; per tutti questi giovani è fondamentale supportare le imprese creative ed è necessario attingere dalle idee suggerite dai Paesi esteri in cui hanno soggiornato; il settore della creatività è infatti in crescita ed è divenuto un driver strategico.





Il 3 luglio al Palazzo dei Giureconsulti di Milano si parla di “Creatività per Competere”

2 07 2012

“Creatività per Competere – Creative business e politiche per il loro sviluppo” è l’argomento del quale si parlerà domani 3 luglio 2012, dalle 14.30, all’evento  organizzato da Innovhub – Stazioni Sperimentali per l’Industria, nella sala Colonne del Palazzo ai Giureconsulti (piazza Mercanti 2, Milano: la stessa sede di Inno2days). L’incontro, in particolare, si propone di presentare e discutere i risultati di due iniziative: il progetto Professione Creatività e lo studio Competere con i creative businesses. Professione Creatività – Supporto alla specializzazione internazionale di studenti e ricercatori nei settori delle imprese creative, è un’iniziativa della Camera di Commercio e della Provincia di Milano che ha l’obiettivo principale di contribuire a formare nuovi skill professionali e comparare a livello internazionale le migliori pratiche attivate per sostenere la crescita delle imprese creative.  Lo studio Competere con i creative businesses – Come fare business e creare sviluppo nei nuovi modelli di impresa creativa, commissionato dalla Camera di Commercio al Politecnico di Milano, riguarda le strategie e i modelli di business utilizzati dalle imprese creative e alcune proposte di politiche da attuare per rispondere alle esigenze evidenziate. PER SAPERNE DI PIU’.