Incrementare le potenzialità delle nostre attività commerciali con i Business Games

28 10 2011

Uno degli stratagemmi per incrementare le potenzialità della nostra attività commerciale che si sta affacciando negli ultimi anni è il “gaming”, ovvero la capacità di sfruttare i canali multimediali e la loro interattività in una declinazione videoludica.
Sono molte le opportunità a cui le aziende non dovrebbero rinunciare per conquistare nuove fette di mercato e arrivarci puntando sulla sensibilità ludica del pubblico.
Ecco i dati elaborati dagli analisti dell’isitituto di ricerca Gartner. Anche nel prossimo appuntamento di Inno2days a Pavia ci sarà una sessione di Business GamesAPPROFONDISCI IL TEMA.





Sara Caminati, eletta donna web dell’anno, sarà con noi il 21 settembre a INNO2DAYS

6 09 2011

Sara Caminati sarà con noi il 21 settembre e con lei sarà presente anche un device particolare,  il CYBLUE. Il Cy-Blue è una persona che, grazie ad una struttura dal design innovativo ed ergonomico, trasmette il messaggio pubblicitario tramite un monitor Lcd trasportato sopra la testa. Il Cy-Blue presente a Bergamo è stato equipaggiato con un sistema di bluetooth advertising in modo da poter inviare ai cellulari che si trovano in prossimità qualsiasi contenuto multimediale.





Innovazione, tutto parte dalla nostra mente: “quanti aeroplani esisterebbero se non ci fosse nell’uomo il desiderio di viaggiare?”

30 08 2011

Molto spesso mi domandano come si può capire velocemente il cambiamento in atto… Provo a rispondere: ’Siamo entrati di prepotenza in un universo ricco di scambi, influenze, confronti tra tutte le parti, collegate l’una all’altra da un flusso continuo di dati, in cui è l’uomo è attore e spettatore allo stesso tempo. Da una struttura passata, caratterizzata da uno sviluppo verticale, oggi si è passati ad una metodologia di condivisione e di passaggio delle informazioni, allargato e condiviso. In parallelo, è esploso un incredibile sviluppo tecnologico che ha prodotto strumenti per la gestione di questa condivisione, strumenti che sono unicamente la materializzazione di desideri e necessità che sono nati, prima, nella nostra mente.  Per la comprensione più profonda del senso dell’innovazione, mi viene in mente questa metafora: ‘quanti aeroplani esisterebbero se non ci fosse nell’uomo il desiderio di viaggiare?’. F. Bellavista





Valter Ciari, presente a Inno2days di Bergamo: “osare cambiare credendo nei propri sogni…”.

27 08 2011

Valter Ciari, co-fondatore dell’agenzia di Eventi e Comunicazione Master Program, ci ha inviato questa sua citazione:Innovazione non è solo una questione tecnologica è soprattutto una questione mentale. E’ un nuovo modo di osservare le cose e di risolvere i problemi. E’ un nuovo modo di approcciarsi al mercato. Di relazionarsi con i clienti, con i fornitori , con i colleghi. Un nuovo modo di collaborare, di scambiare informazioni, esperienze, un nuovo modo di creare valore condiviso.  In sintesi, innovazione vuol dire “osare cambiare” credendo nei propri sogni”. 





Inno2days: il senso del progetto

3 08 2011

Susy Longoni, responsabile del progetto Inno2days: “La mission del progetto Inno2days è informare le PMI Lombarde circa l’offerta di servizi e strumenti per favorire l’innovazione disponibili sul territorio, attraverso l’organizzazione di sei Innovation Days, giornate dedicate all’innovazione che si terranno nelle diverse provice lombarde (la prima ha già  avuto luogo a Varese il 21 giugno scorso e la prossima si terrà a Bergamo il 21 settembre 2011). Gli eventi, organizzati in collaborazione con le Camere di Commercio locali, hanno il medesimo format e trattano tematiche diverse a seconda delle specificità  di ciascuna provincia. Gli eventi hanno l’obiettivo di informare le PMI su tutti i servizi attivi in Lombardia per il sostegno all’innovazione”.





L’innovazione che si può fare, L’INNOVAZIONE CHE SI STA GIA’ FACENDO…

22 06 2011

22 giugno. Il giorno dopo. Tanti gli interventi e gli spunti: Giancarlo Orsini e la sua ‘Future Performance’, Giuseppe Mascitelli con i cartelli profumati  e l’attivazione dei 5 sensi, Lorenzo Guerra con la diretta via iPhone, Erica che ha fatto il primo post nella sua vita, il contatto tra tutti i presenti stringendosi le mani a cerchio, Sarah Massa e il cambiare sì, cambiare no, tutti i Centri di Ricerca accreditati Questio – API SERVIZI, CENTROCOT, COMERIO ERCOLE, FONDAZIONE ISTITUTO INSUBRICO DI RICERCA PER LA VITA, LAB#ID - con la potenza di aziende che lottano e resistono sui mercati globali, il blog varato in un minuto e mezzo da Raffaele Moneta che non aveva mai usato piattaforme interattive, le biciclette elettriche e Mauro D’Errico con Road to Wellness, il ritratto di Tim Berners munito di RFID per il riconoscimento, Inversini e il concetto di ‘senza frontiera’, i due responsabili tecnici di Ville Ponti che hanno lavorato splendidamente di fronte a richieste sempre nuove, il doppio schermo con proiettore montato allo start della giornata, Gianpiero Soru e l’Ottimismo Digitale, Aletti Montano, la semplicità e il grande sogno di Mustonate, Alessandro Cederle e la provocazione su ‘chiparladinnovazionemapoinonlafa’, l’auto elettrica Movitron, il stupendo parco di 6 ettari, il buonissimo menu a km zero, Elisa Berger ‘da Luino al mondo’ con semplicità, il dialogo tra la follia di Ciuccia Fuffa e la sagoma del signor Rossi, l’adesione ai concetti eco-sostenibili della ‘Green Meeting Experience, Soriani Bellavista e il-buco-nel-foglio-in-cui-passare-dentro, Massimo Giordani con ‘mobile progress’, Claudia Marini e la ‘metabolizzazione del cambiamento’, i sorrisi di tutti i presenti, la gioia di alzarsi e connettersi tenendosi le mani, il Data Base Questio per far incontrare domanda e offerta, l’innovazione che si può fare, L’INNOVAZIONE CHE SI STA GIA’ FACENDO…





Nuovi processi tecnologici su tecnologie tradizionali.

21 06 2011

Roberto Vannucci, responsabile area progetti Centrocot: “l’industria manifatturiera è molto importante in Italia ma a Varese è costituita da PMI: la media è di 9,4 addetti per ogni impresa e perciò ci interessa l’aggregazione di imprese. Il nostro scopo è quello di di sostenere le imprese del settore per affrontare la competizione internazionale, sviluppare nuovi servizi e competitività. Abbiamo realizzato, per alcuni progetti, materiali innovativi e trattamenti particolari di tessuti naturali, ma anche nuovi prodotti. Utilizziamo nuovi processi tecnologici innestati su tecnologie tradizionali. Abbiamo anche realizzato un nuovo sito emozionale”.





Ricettività nei confronti delle nuove tecnologie e della sostenibilità.

21 06 2011

Ubaldo Guidi, project financing e responsabile dell’area R&S di Comerio Ercole Spa, ha illustrato la propria azienda e i propri prodotti; “la somma delle competenze dà qualcosa in più, siamo un centro di ricerca collegato a Questio e siamo stati contattati da alcune aziende per progetti di ricerca. Siamo anche in grado di aggregare e collaboriamo anche con le Università. Usiamo strumenti informatici per creare team a livello regionale ma anche a livello comunitario. Siamo ricettivi nei riguardo delle nuove tecnologie e dell’ecosostenibilità, stiamo cercando di implementare le nanotecnologie e usiamo tecniche informatiche di comunicazione. Dal punto di vista della sostenibilità, in alcuni nostri prodotti e processi ricicliamo polimeri e elastomeri, materiali che creerebbero danni all’ambiente. L’innovazione oggi tocca tutti, anche nei settori più tradizionali e l’organizzazione aziendale vi si deve adeguare”.





L’importanza dell’informazione.

21 06 2011


Erina, prova a fare un post in diretta durante INNO2DAYS. Erina dice: “Oggi ho superato la stanchezza del rientro da un viaggio di lavoro e sono felice di averlo fatto!! Tanti spunti di riflessione e punti da approfondire”.





Il database di Questio.

21 06 2011

Rosa Caputo di Questio, coadiuvata da Susy Longoni, ha illustrato il loro sito, nel quale è presente un database con l’elenco dei centri e dei servizi di consulenza, oltre a numerose informazioni, la mappa dei servizi e gli obiettivi strategici. “L’obiettivo è quello di avere l’opportunità di visibilità”.





Le opportunità e gli ostacoli al cambiamento.

21 06 2011

Massimo Soriani Bellavista, amministratore delegato CREattività, Italian distributor “De Bono Thinking System” e Ceo Fattore Sette: “nel quotidiano le aziende perdono le occasioni e l’innovazione. Arrivano davanti alle opportunità e scappano: negli ultimi anni hanno continuato a comportarsi così anche con l’attuale evoluzione tecnologica. Oggi la reazione di molte aziende di fronte al cambiamento è ‘non si può fare’. Spesso la fatica è in partenza e l’elaborazione di nuove idee si abbandona in fretta. Oggi esistono due opportunità: crisi internazionale e opportunità delle nuove tecnologie ma il cambiamento fa paura. L’importante è l’opportunità ma spesso questa non si comprende; di fronte all’innovazione avviene un empasse. Fuori dalle aziende c’è molta più creatività di quanta ce ne sia dentro. Due strategie: o far cambiare gli altri o cambiare se stessi; c’è un unico ostacolo per entrambi ed è la mente ‘ostricata’, cioè bloccata; per cambiare ci vogliono: un buon motivo, idee migliori, valutazione delle idee, la capacità di vedere le opportunità, comunicare l’idea, organizzarla, saper leggere i dati, l’emozione di base, il pensiero pratico”.





Il menu a ‘km zero’

21 06 2011

Ecco il menu del lunch a km zero che si sta è svolto a INNO2DAYS, la giornata sull’innovazione (Varese, Villa Ponti, 21 Giugno 2011).

Angolo dei salumi tipici del Varesotto con cesti di pane e grissini caserecci: Salame prealpino Varesino DOP; Pancettina cotta alle mele; Pancetta rustica con le spezie; Lardo Lonzato Monterosa. Angolo dei formaggi con selezione di marmellate senapate e miele del Varesotto: Toma di Varese; Formaggelle del Luinese; Gorgonzola; Caprini freschi agli aromi.

E poi si è proseguito con Insalatina d’orzo perlato con verdure fresche dell’orto; Torta salata con spinacini e ricotta di capra DOP; Crespellina agli asparagi di Cantello; si è concluso con Brutti e Buoni di Varese; Spiedini di frutta fresca; Caffè.

Dalla cantina: Vino bianco Ticinum – Tovaglieri; Vino Rosso:  Merletto Tovaglieri e Acqua minerale gasata e naturale.





Bisogna familiarizzare con il cambiamento

21 06 2011

Claudia Marini, founder di Eradesign.tv e studiosa di religioni orientali: “sono buddista e la generosità è uno dei principi di questa religione, anche se va utilizzata nel modo giusto. Nella vita e nel lavoro bisogna prima familiarizzarsi con tutto ciò che crea cambiamento; anche quello tecnologico va quindi preparato”.





Unire le aziende e creare l’innovazione.

21 06 2011

Iwan Pizzi, Presidente dei Giovani Imprenditori Confapi: “Apiservizi ha lo scopo di unire le aziende e di creare innovazione, ciò rappresenta uno stimolo per la crescita territoriale e per le persone che per noi lavorano.  Abbiamo realizzato ‘Idea da folle’: un incubatore per i giovani, per le necessità che le aziende vogliono realizzare. Per TK è stato studiato l’approccio di alcune aziende varesine verso il web 2.0: il 60% delle aziende non sa perché è sul web. Per Movitron diamo un aiuto a crescere perché hanno lanciato macchinette sul mercato. Innovazione per me è vedere ciò che hanno visto tutti ma che non ha pensato nessuno”.





Valore per i nuovi strumenti.

21 06 2011

Luca Cremona, ricercatore di LAB#ID (che collabora con l’Università LIUC) ha cominciato il suo intervento con una provocazione basata sugli ostacoli che mettono in campo le aziende verso il processo di innovazione; “le nuove metodologie possono creare difficoltà alle imprese ma queste titubanze sono un freno per la crescita; non si riconosce valore ai nuovi strumenti perchè esistono anche vincoli cognitivi che non riescono a riconoscere le potenzialità dei nuovi strumenti. LAB#ID è un laboratorio che opera in rete offrendo sistemi di evoluzione del bar code ai ‘clienti’; sono sistemi per migliorare i processi, la sicurezza, la logistica e favorire la collaborazione in e tra le aziende”. Ha poi presentato il Progetto Elios: radiofrequenza di etichette portatrici di informazione per dare valore aggiunto al prodotto finito.





Una community per esprimersi senza prendersi sul serio.

21 06 2011

Sarah Massa della Community Ciuccia Fuffa (con Davide Agostoni) ha spiegato il senso della community: “Ciuccia Fuffa è una community di creativi; uno degli elementi fondamentali della creatività è quello di giocare e divertirsi e spesso non c’è tempo per questo quando bisogna fatturare. La comunicazione è una fuffa che funziona; Ciuccia Fuffa è uno spazio in cui esprimersi senza prendersi troppo sul serio nel web 2.0, anche per condividere idee. Non siamo un esempio di innovazione ma abbiamo uno spazio virtuale che è un’opportunità. Nel web 2.0 bisogna essere autentici e coerenti se si vuole interagire; oggi in rete la vita reale si interseca con quella virtuale”.





L’ecosistema digitale.

21 06 2011

Massimo Giordani, amministratore delegato Time & Mind, membro del CdA Torino Wireless e presidente di Digital Popai, ha parlato dello sviluppo del mobile. “In futuro vi saranno più collegamenti alla rete mobile che alla rete elettrica. Tra il 2007 e il 2010 Telecom ha moltiplicato di 15 volte i dati trasmessi in mobilità. Aumenterà la mobilità in rete e per questo c’è bisogno di banda e di velocità di essa. E’ in aumento anche il traffico dati generato dalle macchine: tutti gli oggetti saranno connessi alla rete, su cui si potrà monitorarli anche in relazioni con altri oggetti. MtoM (Machine toMachine) è in crescita e creerà un overbooking della rete sulla cui infrastruttura si dovrà investire. C’è un forte aumento anche dei contenuti video (66% nel 2015) che originano l’interattività anche ludica e delle applicazioni. Sta nascendo un ecosistema digitale, al di là della semplice relazione”.





Questio in favore dell’innovazione.

21 06 2011

Luisa Bussola dell’Istituto di Ricerca della Regione Lombardia, ha parlato del progetto Questio (nella foto, i relatori delle aziende accreditate Questio) per favorire l’innovazione. “Abbiamo fatto una mappatura sui servizi, anche ausiliari, che completano la catena di valore dell’innovazione. Questio è una vetrina per mostrare chi fa cosa e come. La banca dati offre molte informazioni, dalle start up ai centri di servizi di laboratorio. Sono monitorate tutte le capacità di questi servizi per favorire le relazioni tra i centri e le imprese, anche attraverso una community e un blog. Si sta cercando ora di esportare questo modello in altre regioni italiane e si sta pensando di disegnare, oltre alla mappatura dell’offerta, anche quello della domanda, in modo da per fare sistema a 360 gradi”.





Relazione, condivisione e dialogo bidirezionale

21 06 2011

Giampiero Soru, presidente dell’agenzia di comunicazione SS&C, ha parlato dell’importanza delle nuove tecnologie, che migliorano, come ha dimostrato una ricerca in Francia, la salute delle aziende e ha sottolineato l’importanza, nel mondo di oggi, della condivisione. “Chi non ha coscienza del passato non può avere un grande futuro. Oggi è l’azienda che va verso il consumatore e non viceversa; sono cambiati gli hardware e il modo di ragionare. Il pensiero sta rivoluzionando tutto. Oggi si trova tutto molto facilmente sui motori di ricerca e le grandi aziende hanno costruito un rapporto con la cultura digitale, creando piattaforme per il consumatore. TV e stampa sono strumenti ancora potenti ma sono basati sulla leadership, sul web si lavora invece sulla relazione e sulla condivisione, sul dialogo bidirezionale (interactive). Internet è nato per questo e il consumatore vi esprime opinioni, amicizia, business ecc. Oggi l’azienda non può più, quindi, dire bugie: nel web si mette la faccia. La policy di molte piccole e medie aziende (come Koh-i-Noor) è quella di rispondere alle sollecitazioni e cercare di fidelizzare il consumatore” .





Rete e co-creazione.

21 06 2011

Lorenzo Guerra, amministratore delegato Amigdalab: “l’intelligenza collettiva ci permette di fare meglio le cose e la tecnologia permette di connetterci agli oggetti, di descriverne la provenienza e la storia (esiste anche un’applicazione dell’iPhone). La rete, soprattutto, permette di connetterci tra noi. Le persone che innovano oggi non sono perciò più isolate perchè si possono connettere tra loro. Oggi sarebbe quindi difficile non emergere e che un genio rimanga sconosciuto. La rete è democratica perché il potere non è più in mano solo di poche persone ma di tutti. Si arriva al concetto di co-creazione: sono le persone che definiscono l’identità di un brand ed esiste anche la co-creazione civile, in cui le persone si attivano. Le aziende stanno inventando infatti nuove piattaforme in modo da inventare un uso nuovo dei prodotti e anche community che dà il compito ai loro clienti di innovare.”