Pensare, fare, imparare

13 11 2012

Steve Williams, COO di Finconcept che ha partecipato a due tappe del nostro Inno2Days, ci manda alcune considerazioni: “Come si fa ad aiutare un cliente in piena difficoltà mentre è alle prese con un progetto ‘complesso’? Provo a rispondere al quesito  con questa PRESENTAZIONE PREZI…”.





I video di Inno2days Milano

6 06 2012

I video presentati a Inno2days Milano sono visibili sul canale You Tube Innovative Days, http://www.youtube.com/InnovativeDays. Si vedono i video presentati da:

ANDREA ZOPPOLATO

LUCIA PANNESE

STEVE WILLIAMS

E’ inoltre disponibile su You Tube un’intervista a

MARTINA MAZZOTTA





Le interviste di Inno2days Milano

4 06 2012

Ecco le interviste ad alcuni degli oratori di Inno2days Milano: le trovate sul canale: . In particolare si possono ascoltare le testimonianze di:

ADRIANO FACCHINI

MASSIMO GIORDANI

ANDREA ZOPPOLATO

STEVE WILLIAMS

SUSY LONGONI

FABRIZIO BELLAVISTA.





Cambiamenti reali

31 05 2012

Seguendo il leit motif dell’evento – dire/fare – vogliamo creare uno spazio virtuale per tutti coloro che hanno identificato un cambiamento che vogliono realizzare nelle prossime settimane. Lo spazio offrirà un’opportunità per condividere con altri change agent le vostre esperienze, successi, fallimenti e apprendimenti. Finconcept SpA seguirà le discussioni mettendo a disposizione le sue conoscenze e la sua esperienza per moderare e gestire le discussioni per consolidare e rafforzare le abitudini positive. Potete trovare sulla pagina Facebook di Inno2days una discussione aperta:
https://www.facebook.com/pages/INNO2DAYS-Una-giornata-dellinnovazione/108058905942957. Guardate i post lasciati da Steve Williams e buon cambiamento!





Le conclusioni del business game

29 05 2012

Ogni gruppo esprime poi le parole significative emerse come fattori importanti per il cambiamento: da ‘qualcosa in cui credere’ alla passione, dalla competenza alla difficoltà di relazionarsi per fare progetti, dalla psicologia all’ambiente alla mancanza di stimoli. Si guarda poi una schermata in cui sono riassunti alcuni punti di ostacolo al cambiamento e molti dei presenti illustrano il proprio parere sui diversi aspetti. “Le prime cose da fare sono agire, prendere nota di ciò che sta succedendo e condividere conclude Steve Williams.





Prosegue il business game…

29 05 2012

Williams chiede poi alla platea di formare un gruppo di 6 persone, con qualcosa in comune… Una volta formati i gruppi, bisogna far emergere i fattori importanti per il cambiamento…





Il business game di Inno2days

29 05 2012

Si dà inizio al business game di Inno2days: Williams chiede alla platea, in 6 minuti, di scrivere su un foglio tre cambiamenti nella propria vita privata o lavorativa: un successo, un insuccesso e qualcosa da affrontare, che è ancora in attesa.





Per innovare bisogna cambiare

29 05 2012

Steve Williams, CEO Finconcept, conduce l’area CambiaMENTE. “E’ necessario identificare le buone e cattive pratiche che devono essere comprese per rendere futuri cambiamenti sempre più fluidi e per affrontare la propria sfida al cambiamento. Se vogliamo innovare bisogna cambiare dichiara. E, basandosi su questo, dà inizio ad un business game mostrando innanzitutto un video sul basket e due squadre; chiede alla platea di seguire i passaggi di una squadra e molti non si accorgono che, durante il gioco delle due squadre, passa un gorilla: “il cervello seleziona ciò che vediamo; a volte è necessario fermarsi e riflettere”.





Un anticipo del business game del pomeriggio..

29 05 2012

Steve Williams, CEO Finconcept, che condurrà l’area CambiaMENTE, anticipa il business game che verrà svolto nel pomeriggio, invitando a formare gruppi di 6 persone che abbiano cose in comune; le persone, confrontandosi tra loro, hanno formato questi gruppi grazie ad un animaletto che è stato consegnato a tutti…





Steve Williams, durante l’INNO2DAYS di Milano, condurrà l’area CAMBIAmente

30 04 2012

Steve Williams, CEO Finconcept, che durante l’INNO2DAYS di Milano condurrà l’area CAMBIAmente, risponde alla nostra inchiesta sui tre freni al cambiamento che maggiormente penalizzano le PMI: “1) Difficoltà a definire una visione aziendale a lungo termine. 2) Attaccamento al passato senza capire esattamente quali fattori (core values) rendeva il passato ‘meglio. 3) Mancanza di Venture Capital e di propensione al rischio da parte degli istituti di credito”.