Il business Plan

22 01 2013

Business planIl Business Plan è il ‘cuore’ di un’innovazione che deve essere applicata, sia che si tratti di start up, sia di innovazione all’interno di un’azienda avviata. Il business plan è uno strumento di fondamentale importanza per le attuali e future scelte strategiche di ogni azienda e Piccola Media Impresa. Come fare? Qui di seguito tre portali dove trovare esperti, corsi e suggerimenti: Mondopmi, Businessplan, Formaper.





Graduatoria dei post più letti nel blog di QUESTIO

17 01 2013

Blog Questio 2Eccola la graduatoria dei post più letti nel blog di Questio (Quality Evaluation in Science and Technology for Innovation Opportunity, è una mappatura dei Centri di ricerca e innovazione – CRTT – ideata da Regione Lombardia)… Notate come un articolo dall’apparente interesse di nicchia sia al terzo posto! TopTen. Post più letti: “European Innovation Scoreboard 2008” (2977 volte); “Il finanziamento al TT e l’innovazione in Italia” (1902 volte); “Navigare fa bene al cervello” (1828 volte); “Ritardi sul futuro” (1809 volte); “Pubblicazioni UE” (1732 volte) e “Vertigini di un mondo pazzo” (1727 volte). GUARDA IL BLOG.





La mancanza di qualifiche in Italia porta a mezzo milione di posti di lavoro inutilizzati

15 01 2013

Il giornalista del Corriere della Sera Pietro Ichino, già qualche mese fa, portava alla ribalta il problema dei posti di lavoro scoperti per mancanza di qualificazione in Italia (oltre all’inconoscibilità di milioni di occasioni lavorative che il mercato offre ogni anno, in ogni parte della Penisola). Il più importante ‘giacimento occupazionale’ è infatti costituito dagli skill shortages, cioè dai posti di lavoro che restano permanentemente scoperti per mancanza di manodopera dotata della qualificazione necessaria per occuparli. Dall’ultimo censimento svolto da Unioncamere nel 2011 risultano 117.000 posizioni di lavoro disponibili, sparse in tutte le regioni italiane, distribuite in tutti i settori e tra tutti i livelli professionali. Gli studiosi di economia e di sociologia del lavoro avvertono, peraltro, che gli skill shortages effettivi sono molti di più: almeno mezzo milione. Partendo da questo presupposto, Pietro Ichino dà alcuni suggerimenti, strategie e soprattutto investimenti “che sono certamente alla nostra portata” e che potrebbero portare allo sfruttamento di queste sacche lavorative inutilizzate. APPROFONDISCI.





Make your start up: workshop per far crescere la propria azienda o realizzare una startup

13 01 2013

Imma MakeyourstartupAndrea Zoppolato, founder Neoenews, che ha partecipato a Inno2days Milano il 29 maggio 2012 con l’intervento “Vivaio: far tornare Milano come protagonista internazionale”, è l’organizzatore del workshop “Make your start up”. 19 tra docenti, ex startupper e attuali professionisti di successo con un background aziendale aiutano i partecipanti ad ottenere maggiori risultati dalla propria azienda o nello startup di una nuova idea. Il workshop si svolgerà dal 23 febbraio 2013 per 4 weekend a Milano e chi si iscriverà riceverà consigli sulle idee di business da parte di mentori di eccezione. PER INFORMAZIONI.





Philip Kotler: “se non usate i social media, siete morti!”

11 01 2013

Philip KotlerE’ quello che pensa la massima autorità mondiale nell’ambito del marketing e grande esperto di marketing strategico Philip Kotler in riferimento alle attività di marketing, secondo quanto ha dichiarato al World Business Forum. Kotler sostiene però che bisogna avvicinarsi ai social media con il giusto approccio, utilizzando i canali tradizionali ed evitando il tecnoentusiamo. Secondo il massimo esperto di marketing, il futuro sarà ibrido e l’alternativa è tra innovare e morire.





Global Marketing Expo: emotional room e experience in 5D

8 01 2013

Logo Global MarketingIl Global Marketing Expo è un exposummit sul marketing e la comunicazione: alterna incontri one-to-one pre-organizzati, conferenze di scenario e workshop di approfondimento su importanti casi aziendali. Gli espositori hanno la possibilità di incontrare, attraverso gli appuntamenti one-to-one preschedulati, più di 250 tra dirigenti, direttori e manager del settore presenti alla manifestazione e interessati a valutare nuove proposte, con una media di 20 incontri per espositore. Il Global Marketing Expo si svolgerà al Centro Congressi Hotel Parchi del Garda  di Lazise (VR) martedì 19 e mercoledì 20 marzo 2013; connette i valori della tradizione, le relazioni e il mondo digitale e, in 4 parole, si può definire INFORMAZIONE, FORMAZIONE, AGGIORNAMENTO E BUSINESS. Il secondo giorno dell’evento dedicato al marketing e alla comunicazione sarà “Restart”: il nuovo riparte e si connette con la ripresa. Ricette ed emozioni di un nuovo mondo con l’ ‘emotional room’ per un’experience in 5D. APPROFONDISCI.





La coesione territoriale

27 12 2012

Coesione territorialeDal 1986 l’obiettivo della politica di coesione è stato quello di rafforzare la coesione economica e sociale. Con il trattato di Lisbona e all’interno dell’Unione Europea la nuova strategia di alto livello (Europa 2020) è stata quella di introdurre una terza dimensione: la coesione territoriale. Questo argomento è stato oggetto di discussione fin dai primi anni del 1990 e con ogni nuovo Paese che si unisce all’Unione Europea, la necessità di prestare attenzione all’evoluzione del territorio europeo si fa più acuta. Come possiamo capitalizzare i punti di forza di ciascun territorio in modo che possano meglio contribuire allo sviluppo sostenibile ed equilibrato dell’Unione Europea nel suo insieme? Gestire la concentrazione? Le città hanno effetti sia positivi che negativi – bisogna intensificare l’innovazione e la produttività e al tempo stesso risolvere problemi come l’inquinamento e l’esclusione sociale. Meglio collegare i territori? Le persone dovrebbero essere in grado di vivere dove vogliono, con l’accesso ai servizi pubblici, trasporti efficienti, reti energetiche affidabili e Internet a banda larga in tutto il territorio. Sviluppare la cooperazione? Gli effetti del cambiamento climatico e la congestione del traffico non si fermano ai confini amministrativi tradizionali, così nuove forme di cooperazione sono necessari tra Paesi e regioni. La strategia dell’UE per la regione del Mar Baltico e per la regione del Danubio sono esempi di un nuovo approccio macroregionale. LINK ALLA DISCUSSIONE SU LINKEDIN.





Il nostro tornerà a essere il Paese più bello del mondo

13 12 2012

Paese più bello mondoL’editorialista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo ha percorso l’Italia da Nord a Sud. E sostiene che, anziché un danno, la globalizzazione è una forte opportunità.





Piccole e medie aziende in collaborazione con gli studenti di design alla Triennale di Milano

13 12 2012

Designer impreseFino al 3 gennaio 2013 alla Triennale di Milano vi sarà “Un designer per le imprese”: 25 aziende medio-piccole hanno aperto le porte alla collaborazione con 150 studenti delle scuole di eccellenza del Design. Promotori dell’evento, Material Connexion insieme alla Provincia di Milano, alla Camera di Commercio di Milano, alla Camera di Commercio di Monza e Brianza e alla Camera di Commercio di Como.





Pensare, fare, imparare

13 11 2012

Steve Williams, COO di Finconcept che ha partecipato a due tappe del nostro Inno2Days, ci manda alcune considerazioni: “Come si fa ad aiutare un cliente in piena difficoltà mentre è alle prese con un progetto ‘complesso’? Provo a rispondere al quesito  con questa PRESENTAZIONE PREZI…”.





Un’esperienza straordinaria con un avatar digitale per visitare una Fiera virtuale sull’arredo e design

12 11 2012

Dal 27 al 29 novembre 2012, la prima fiera virtuale sul mobile e design. Mancano pochi giorni! Un’esperienza straordinaria con un avatar digitale creato da voi dentro la più innovativa proposta mondiale dell’arredo e design. Info: http://www.ifurndesign.com





Le caratteristiche delle start up italiane

6 11 2012

La seconda edizione della survey “Startups in Italy: Facts and Trends”, realizzata dalla fondazione Mind the Bridge con il supporto scientifico del CrESIT – Research  Centre for Innovation and Life Sciences Management dell’Università degli Studi dell’Insubria di Varese, ha disegnato il profilo delle start up italiane, i “nuovi progetti di impresa con una marcata vocazione all’innovazione e forti ambizioni di crescita”, cogliendone i tratti fondamentali ed evidenziandone criticità e tendenze. Per quanto riguarda le aree di business, ad esempio, il report rileva come la maggior parte delle start up italiane sia attiva in ambito Web (49%) e nell’Information and Communication Technologies-ICT (21%); in riferimento alla posizione geografica, invece, la maggior parte è localizzata nel Nord Italia (52%), il 21% nel Centro e il 15% nel Sud e nelle Isole, in particolare in Lombardia (25%, soprattutto Milano) e Lazio (18%, soprattutto Roma). Con un incremento di 20 punti percentuali rispetto allo scorso anno, ben l’11% delle start up italiane ha scelto di incorporarsi all’estero (particolarmente negli Stati Uniti e nel Regno Unito) da un lato per la forte mobilità di queste imprese, scarsamente radicate nel territorio, dall’altra per la bassa competitività del nostro Paese nell’attrarre investimenti in questo settore. Le start up sono costruite intorno ad un gruppo in media di 2/3 soci di un’età compresa tra i 26 e i 35 anni e hanno tra gli obiettivi principali la ricerca di capitali (69% seed investment e 59% venture capital) e partner strategici che possano supportare le varie fasi di sviluppo (50%). PER SAPERNE DI PIU’.





Maggiori opportunità per le PMI con le Reti d’impresa

30 10 2012

Incrementare la forza produttiva e commerciale in un momento critico come quello attuale è possibile grazie alla ‘Rete d’impresa’, strumento introdotto in Italia nel 2009. “E’ un accordo” dice la Legge 122 del 30 luglio 2010 “con il quale più imprenditori si impegnano a collaborare al fine di accrescere, sia individualmente (cioè la propria impresa) che collettivamente (cioè le imprese che fanno  parte della rete), la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato”. Oggi si rivela uno degli strumenti maggiormente utilizzati contro la recessione: secondo i dati dell’Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito Italiano, a giugno 2012 erano più di 2.300 le aziende italiane che si sono unite dando vita a oltre 450 contratti. La Lombardia è la regione italiana con più imprese coinvolte in contratti di rete, ben 507, seguita da Toscana con 405, Emilia Romagna e Veneto con oltre 200. Sono in particolare le imprese di servizi e dell’industria a cogliere le opportunità delle reti d’impresa, rispettivamente  44,5% e 35%. Esse sfruttano le nuove forme di contribuzione e di sostegno pubblico per le reti che abbiano nel proprio programma attività di internazionalizzazione promesse dal Decreto Sviluppo. Tra gli obiettivi principali della Rete d’impresa, come dice la legge, la crescita della capacità innovativa (possibilità che l’impresa possa accedere a nuove opportunità tecnologiche) e la crescita della competitività (capacità concorrenziale sia nel mercato nazionale sia in ambito internazionale). La condivisione offre insomma una maggiore forza contrattuale per i soggetti aderenti  e garantisce interessanti agevolazioni economiche; il contratto di Rete d’impresa si dimostra, nell’attuale congiuntura, uno strumento in più per combattere la crisi. PER SAPERNE DI PIU’.





E’ online Innovitalia, piattaforma digitale per fare rete tra ricercatori, Istituzioni e imprese

16 10 2012

E’ nata (ed è ancora in versione beta) Innovitalia, piattaforma digitale che crea una rete di contatti tra scienziati, ricercatori, Istituzioni e imprese, agevolando in modo interattivo lo scambio di idee e le informazioni sui programmi di ricerca e le opportunità professionali e che mette in comunicazione il capitale sociale dei ‘cervelli’ italiani sparsi nel mondo. Voluta dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, ha lo scopo di favorire l’aggregazione, la condivisione e il confronto dei talenti nostrani impegnati all’estero. Questa piattaforma ospita spazi per i forum, sezioni con la pubblicazione di eventi e bandi, banche dati e opportunità professionali offerte nel settore scientifico. La Rete di Innovitalia punta anche all’attenzione delle aziende, soprattutto medie e piccole, che hanno difficoltà ad avere le risorse per conoscere l’innovazione sui mercati esteri (fonte: 01net).





PMI italiane: momento di crisi anche per la fiducia nel futuro

11 10 2012

Scarsa speranza nel futuro: è ciò che pensano le PMI italiane secondo un rilevamento Istat; la fiducia verso un recupero economico è calato da 79 a 75,5 punti a settembre 2012 (il minimo da marzo 2009). Un lieve miglioramento registrano il comparto manifatturiero e il settore delle costruzioni e un clima positivo caratterizza anche la grande distribuzione. Chi risente maggiormente della crisi sono le imprese del Sud; secondo la ricerca Ipsos “Mezzogiorno, Imprese e Sviluppo: la crisi come occasione di cambiamento”, per il 59% degli imprenditori del Mezzogiorno il peggio deve ancora venire. I problemi maggiori per il Meridione italiano riguardano il fisco che pesa troppo sulle casse aziendali; la lentezza e gli iter eccessivamente lunghi e difficoltosi nella pubblica amministrazione, specialmente se confrontata con il Nord e l’inefficienza della politica locale. Per più della metà degli imprenditori del Sud  sono poi un problema i ritardi nei pagamenti e la stretta creditizia: senza l’aiuto delle banche è impossibile far fronte ad investimenti e spesso diventa un problema anche solo mantenere in vita l’impresa; a peggiorare le cose interviene infine la criminalità organizzata, un problema cronico non ancora risolto. Da iDome: LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO.





Gli ostacoli delle PMI riguardo alla politica di coesione dell’UE

4 10 2012

Un pilastro dell’UE è la politica di coesione che offre diverse possibilità di finanziamento per le PMI ma troppo spesso queste ultime incontrano numerosi ostacoli per poterne beneficiare. E’ quello che riporta uno studio dell’Europarlamento, che sottolinea innanzitutto la necessità di semplificazione. Tra le difficoltà incontrate dalle PMI strumenti inappropriati, problematicità di orientamento tra le differenti scadenze, documenti  poco chiari, tempi troppo rapidi tra l’apertura e la chiusura dei bandi, regole che cambiano improvvisamente costringendo le aziende ad aggiornarsi  continuamente, il muro di gomma delle amministrazioni pubbliche causato dalla mancanza di dialogo tra sedi centrali e regionali e la mancanza di disponibilità immediata di capitale per poter partecipare ai bandi fino alla rendicontazione. Per ottenere finanziamenti dall’UE è insomma necessario avere un progetto valido, attenersi alle regole e verificare l’impegno che comporta la partecipazione ad un bando in termini di liquidità, prevedendo anticipi di spesa, coperture e analisi delle competenze in termini di gestione. Giocare d’anticipo e informarsi prima che il bando sia aperto sono due regole d’oro per cogliere le opportunità a disposizione delle PMI.





La crisi attiva creatività e nuove iniziative per contrastarla:il Passaporto del Mobile

17 05 2012

La crisi attiva creatività e iniziative per contrastarla. Questa è una delle tante iniziative: il Passaporto del mobile. Comunica in maniera innovativa la qualità dei tuoi prodotti del settore legno arredo e design: attiva IL PASSAPORTO DEL MOBILE. Per informazioni ed adesioni: Tel. 039-280.7571 – 7407 passaportodelmobile@mb.camcom.it http://www.passaportodelmobile.it





Andrea Zoppolato, presente a Inno2days di Milano 2012

17 05 2012

Andrea Zoppolato, presente a Inno2days di Milano 2012, risponde all’inchiesta sui freni all’innovazione per le PMI: “Secondo me i principali freni sono:
a) incertezza nella situazione politico-fiscale italiana del prossimo futuro;
b) tasse troppo alte (aumentano il rischio e la redditività necessaria per compensare l’investimento);
c) troppo pesanti i rischi (legali) di un fallimento che frenano l’imprenditore nellasua propensione al rischio”.





Il digitale, un’opportunità di crescita per le PMI fondamentale in questo momento di crisi

27 04 2012

“La più concreta occasione di crescita per le PMI italiane, in un periodo di difficoltà economica, passa attraverso le tecnologia digitali”: è quello che afferma un articolo del Il Sole 24 Ore. E spiega perché: Internet è l’unico che cresce in Italia con tassi a doppia cifra, in molte aree del business delle PMI e in settori cruciali per lo sviluppo. Il digitale, inoltre, è anticiclico: più acuta è la crisi, più l’economia del web risulta conveniente per i consumatori. In Italia, si sottolinea, la crescita dei volumi nel web non ha ancora portato ad un proporzionale aumento del valore economico; è perciò necessario che le aziende, in particolare medio o piccole, muovano l’offerta di beni e servizi in direzione di una domanda che sta sempre più aumentando. Per questo è necessaria una profonda revisione strategica dei processi che significa improntare un ‘ecosistema digitale’ che porti all’accesso a servizi ‘cloud’ oggi disponibili a tutti e a un dialogo con i consumatori attraverso il social networking. La strategia è quella di portare il web in ogni processo dell’impresa, insomma (e non il contrario), aggiornando i modelli organizzativi ed economici. “La crescita per le PMI o è anche e prima di tutto digitale, o non è crescita sostenibile”.





La crescita delle Pmi in Europa: ancora in ritardo

26 04 2012

Ennesimo ritardo europeo per la crescita delle Pmi. L’indice manifatturiero, in particolare, continua a mostrare segnali di debolezza specialmente in Francia.  Se i mesi scorsi sono stati caratterizzati da un crollo degli indici, non meglio si apre il secondo trimestre. Servizi e l’intero settore privato sta patendo una forte contrazione, la peggiore da sei mesi a questa parte.