Un animaletto dal giurassico all’era digitale

18 06 2012

L’animaletto di Linda Berardi: un dinosauro: “dal giurassico all’era digitale… Che balzo!” commenta Linda.





I video di Inno2days Milano

6 06 2012

I video presentati a Inno2days Milano sono visibili sul canale You Tube Innovative Days, http://www.youtube.com/InnovativeDays. Si vedono i video presentati da:

ANDREA ZOPPOLATO

LUCIA PANNESE

STEVE WILLIAMS

E’ inoltre disponibile su You Tube un’intervista a

MARTINA MAZZOTTA





Ecco i link per le presentazioni (PPT, Video e Prezi) di Inno2days Milano

6 06 2012

Alcune presentazioni di Inno2days Milano sono visibili sul canale Slideshare di Inno2days, http://www.slideshare.net/Inno2Days.

In particolare si possono trovare le presentazioni di:

GIOVANNA GUARRIELLO E ADRIANO FACCHINI

CHIARA CREMONESI

MARCO ROMEO

Le presentazioni, invece, di Massimo Giordani, di Donatella Macchia e Silvana Molino e di Steve Williams sono visibili su Prezi:

MASSIMO GIORDANI

DONATELLA MACCHIA E SILVANA MOLINO

STEVE WILLIAMS





Le interviste di Inno2days Milano

4 06 2012

Ecco le interviste ad alcuni degli oratori di Inno2days Milano: le trovate sul canale: . In particolare si possono ascoltare le testimonianze di:

ADRIANO FACCHINI

MASSIMO GIORDANI

ANDREA ZOPPOLATO

STEVE WILLIAMS

SUSY LONGONI

FABRIZIO BELLAVISTA.





Dal Business Game di Inno2days di Milano: l’ippopotamo e il lavandino

4 06 2012

L’animaletto di Silvana, l’ippopotamo, “è approdato nel lavandino di casa, il luogo più visto da una donna, il luogo in cui più spesso si è soli con i propri pensieri mentre il resto della casa vive di vita propria. Il luogo in cui una donna che lavora spesso pensa ai cambiamenti della sua vita e alle evoluzioni della sua azienda”.





Giordani nel dopo Inno2Days di Milano: l’e-book “Marketing e valorizzazione territoriale”

4 06 2012

Per approfondire gli argomenti affrontati durante Inno2days Milano (territorio, turismo e localismo), segnaliamo un ebook dal titolo “Marketing e valorizzazione territoriale”. Edito da Time & Mind e nato su iniziativa del Dipartimento di Marketing Turistico e Territoriale dell’Associazione Italiana Marketing – AISM, coordinato da Massimo Giordani (CEO Time & Mind, direttore Popai Digital, membro del CDA Torino Wireless e coordinatore del Dipartimento di Marketing Turistico e del Territorio dell’Associazione Italiana Marketing – AISM), la pubblicazione è completamente in formato digitale “per essere coerenti con un messaggio di sostenibilità e di massima semplicità di diffusione dell’opera”. E’ suddiviso in due parti: la prima, di carattere teorico e metodologico, intitolata ‘Scenari’; la seconda, ‘Opportunità’, più applicativa attraverso testimonianze e progetti, per capire qual è la miglior strategia di marketing turistico nell’era del web 2.0. La prefazione è scritta da Giulia Zaia, segretario generale di AISM e hanno dato un contributo all’ebook Franco Giacomazzi, Aldo Viapiana, Massimo Giordani, Francesco Gallucci, Lodovico Marenco, Emilio Becheri, Andrea Rossi, Fabrizio Bellavista, Mara Manente, Sabrina Meneghello, Antonio Nocenti, Filippo Santiccioli e Nadia Pasqual. SCARICA L’EBOOK.





Il Workin’pig

1 06 2012

Continuano ad aggiungersi le immagini dei pupazzetti distribuiti in occasione del Business Game durante la sessione di Milano di Inno2Days. Ecco la foto dell’animaletto adottato da Innovhub: “Il nostro Workin’pig ha una predilezione per le conference calls.. come noi del resto, che spesso sfruttiamo questo canale per le riunioni dei nostri progetti internazionali”.





Il progetto COLLECTIVE a sostegno delle PMI europee per l’innovazione collaborativa

1 06 2012

Negli ultimi anni i nuovi sistemi ICT hanno ridotto sensibilmente il costo di accesso alle grandi idee generate in qualunque parte del mondo: attraverso strumenti virtuali, l’impresa è infatti in grado di innovare e di innovarsi, espandendo le possibilità di collaborare con nuovi partner; tuttavia per molte PMI continua ad essere difficile adottare strategie web ed e-business.Una strategia di innovazione che abbracci i concetti dell’intelligenza collettiva potrebbe però consentire alle piccole e medie imprese di superare queste barriere: ci riferiamo in particolare alla Innovazione Collettiva definita come un processo di collegamento, aperto e collaborativo che genera, sviluppa ed attua nuovi trend, idee e prodotti. Il progetto COLLECTIVE si è proposto di rispondere a questo bisogno, tramite lo sviluppo di una piattaforma denominata iCOMMUNITY: uno strumento web 2.0 in grado di facilitare i processi di innovazione, favorendo la collaborazione tra PMI. La piattaforma infatti mette a disposizione diversi strumenti e metodi per il foresight, per la generazione di nuove idee e la loro implementazione; per l’analisi dei trend, modelli e concetti per lo sviluppo di prodotti o modelli di business; e per la creazione di communities auto-organizzate che sostengano lo sviluppo di nuovi prodotti. L’obiettivo è quello di rispondere proprio alle esigenze di “connessione” delle PMI mettendo a loro disposizione uno strumento che favorisca concretamente l’accesso alle diversità cognitive e di altre PMI e degli utilizzatori e di identificare trend futuri ed emergenti sia tecnologici che economici attraverso approcci di rete. Amplificare le possibilità di accesso a diversi tipi di conoscenze migliora il potenziale creativo delle PMI e quindi lo sviluppo di nuovi prodotti/servizi; inoltre, il confronto aiuta nella gestione del processo creativo e quindi nella riduzione dei rischi di mercato associati agli investimenti in R&S attraverso lo sviluppo di reti distributive. La piattaforma iCOMMUNITY è attualmente disponibile in versione beta per essere testata dalle imprese; la versione definitiva della piattaforma sarà disponibile alla fine del progetto (fine 2012) e verrà messa a disposizione dalle associazioni di impresa partner del progetto alle loro imprese associate.

http://www.collective-project.eu/





Altro contributo dal Business Game

1 06 2012

Enrico  Ciucchi ha  inviato questa sua elaborazione fotografica.





Una piazza virtuale italiana dedicata al trasferimento di innovazione…

31 05 2012

Un’altra segnalazione ci viene da parte di Chiara Cremonesi, uno dei testimonial presenti a Inno2days di Milano lo scorso 29 maggio 2012. Il Mercato dell’Innovazione.it è la prima piazza virtuale italiana dedicata al trasferimento di innovazioni (open innovation). La piattaforma rappresenta un luogo privilegiato dove domanda ed offerta di innovazione si incontrano e le aziende possono affacciarsi al mondo dell’innovazione consultando, iscrivendosi e contattando gli inserzionisti gratuitamente.





Open Innovation e social media si coniugano con organizzazioni, imprese e privati

31 05 2012

Antonio Santangelo, responsabile Area comunicazione e trasferimento tecnologico Archidata e Questio: “il tema dell’Open Innovation si coniuga perfettamente con il tema dei social media e del loro utilizzo da parte di organizzazioni, imprese, privati. Sono ispirati entrambi da una pratica antica del mondo scientifico, la condivisione della conoscenza come modalità per evolvere, la cooperazione per risolvere misteri e problemi dell’umanità, la rilevanza delle idee come unico criterio per stabilire l’autorevolezza. Per questo motivo in Questio abbiamo pensato di dare vita a una community, convinti che dalla conversazione e dallo scambio di informazioni possa nascere un miglior rapporto della ricerca con le imprese e possano crearsi legami tra i ricercatori che diano impulso alle già numerose eccellenze che la Lombardia possiede. La Rete, poi, è l’ecosistema più adatto a proiettare il know-how lombardo oltre i confini e i social media sono lo strumento più adatto a moltiplicarne l’audience. E’ importante anche sottolineare che l’ascolto è la funzione principe della ricerca”.





Cambiamenti reali

31 05 2012

Seguendo il leit motif dell’evento – dire/fare – vogliamo creare uno spazio virtuale per tutti coloro che hanno identificato un cambiamento che vogliono realizzare nelle prossime settimane. Lo spazio offrirà un’opportunità per condividere con altri change agent le vostre esperienze, successi, fallimenti e apprendimenti. Finconcept SpA seguirà le discussioni mettendo a disposizione le sue conoscenze e la sua esperienza per moderare e gestire le discussioni per consolidare e rafforzare le abitudini positive. Potete trovare sulla pagina Facebook di Inno2days una discussione aperta:
https://www.facebook.com/pages/INNO2DAYS-Una-giornata-dellinnovazione/108058905942957. Guardate i post lasciati da Steve Williams e buon cambiamento!





Un ‘Piccolo Mondo Rotondo di una mucchina Orsola’

31 05 2012

Ecco un’altra immagine dell’animaletto di Inno2days, così descritta da Orsola: “Piccolo Mondo Rotondo di una mucchina Orsola a zonzo nel mondo nuovo, tra cancelli e vigneti ed il verde delle sue terre parlanti veneto”.





Lo squalo sulla libreria…

31 05 2012

Paolo Lazzarin mette invece il suo animaletto, una squalo, sulla libreria…





L’animaletto? Sulla scrivania dell’ufficio…

31 05 2012

Ecco l’animaletto di Marco Crepaldi, un dinosauro, posizionato sulla scrivania. Accanto la spilla con il claim di Innosdays Milano: ‘I’m localist!.





Dove mettete il vostro animaletto?

31 05 2012

Stiamo attendendo la foto dell’ambientazione del vostro animaletto… Dove lo mettete? Potete , a partire dal suo posizionamento, creare una storia… Mandate le vostre fotografie a redoffice3@email.it!





A Inno2days si ascolta con gli occhi chiusi…

31 05 2012

Durante il suo intervento, Giuseppe Mascitelli, Founder Filmare GroUP, ha chiesto ai presenti di chiudere gli occhi e di ascoltare in questo modo la storia di Giona tratta dalla Bibbia… Un momento emozionale di Inno2days Milano…





I Testimonial e i loro interventi: mancano 24 ore allo start Inno2days Milano

28 05 2012

Tra 24 ore c’è lo start di Inno2Days Milano: il 29 maggio 2012 alle ore 10 prende il via il meeting immersivo sull’innovazione, ecco i testimonial sull’innovazione a 360 gradi e i loro interventi.

Andrea Zoppolato, founder Neoenews: “Vivaio: far tornare Milano come protagonista internazionale”Giovanna Guarriello, docente Scienze del Turismo e Comunità Locale, Milano Bicocca e Adriano Facchini, fondatore Glocal Excellence Award: “Societing, localismi, turismi. Nuovi linguaggi per cantieri creativi”. Giuseppe Mascitelli, Founder Filmare GroUP. “La notte buia dell’anima”. Martina Mazzotta Lanza, HeadCurator Fondazione Antonio Mazzotta/Edizioni Gabriele Mazzotta. “La cultura come driver di sviluppo tra tradizione e innovazione”Chiara Cremonesi, founder Innovum. “Open innovation: innovazione a misura d’azienda per la ripresa economica italiana”.  Massimo Giordani, ceo Time&Mind, direttore Digital Popai, Cda Torino Wireless: “Geolocalizzazione + marketing territoriale: una carta importante per il Sistema Italia”.






Aumentano le reti di impresa

7 05 2012

Testimonia Dario Di Vico sul Corriere della Sera (in un post ripreso dal blog di Questio) che “i Piccoli hanno cominciato a mettersi assieme”. Sono infatti in aumento le aziende italiane finora coinvolte nelle reti di impresa: secondo il registro di Unioncamere, fino al 10 aprile 2012, sono stati formalizzati dal notaio 313 contratti di rete che hanno interessato un totale di 1.648 imprese. Altri contratti sono però in dirittura d’arrivo e di conseguenza la stima si aggira sulle 2.000 aziende. Sono dati che riguardano imprese che hanno steso un vero e proprio contratto legale, ma se si contassero le reti di collaborazione stabili ma informali il numero salirebbe di molto. Nella manovra del 2010, l’allora ministro Giulio Tremonti aveva inserito una posta pluriennale di 48 milioni di euro destinata proprio a incentivare le reti defiscalizzando gli utili reinvestiti. Per poterne usufruire, le aziende devono sottoscrivere un contratto di rete, devono chiudere il bilancio in utile e sono esentate dal pagamento delle tasse solo sui profitti accantonati. Di quelle risorse del 2010 sono ancora rimasti da erogare fondi residui per 14 milioni nell’anno in corso e altrettanti per il 2013. Qualcosa del genere stanno ora facendo le Regioni – come la Lombardia – che nei bandi di gara prevedono incentivi per le start up. Il garante delle piccole e medie imprese Giuseppe Tripoli ha commentato: “tutti questi casi dimostrano la forza della cooperazione tra imprese. Solo unendosi gli imprenditori coinvolti possono porsi degli obiettivi che altrimenti sarebbero irraggiungibili. Siamo di fronte a un fenomeno culturalmente nuovo ma che ha già solidi risvolti economici”. APPROFONDISCI.





Il digitale, un’opportunità di crescita per le PMI fondamentale in questo momento di crisi

27 04 2012

“La più concreta occasione di crescita per le PMI italiane, in un periodo di difficoltà economica, passa attraverso le tecnologia digitali”: è quello che afferma un articolo del Il Sole 24 Ore. E spiega perché: Internet è l’unico che cresce in Italia con tassi a doppia cifra, in molte aree del business delle PMI e in settori cruciali per lo sviluppo. Il digitale, inoltre, è anticiclico: più acuta è la crisi, più l’economia del web risulta conveniente per i consumatori. In Italia, si sottolinea, la crescita dei volumi nel web non ha ancora portato ad un proporzionale aumento del valore economico; è perciò necessario che le aziende, in particolare medio o piccole, muovano l’offerta di beni e servizi in direzione di una domanda che sta sempre più aumentando. Per questo è necessaria una profonda revisione strategica dei processi che significa improntare un ‘ecosistema digitale’ che porti all’accesso a servizi ‘cloud’ oggi disponibili a tutti e a un dialogo con i consumatori attraverso il social networking. La strategia è quella di portare il web in ogni processo dell’impresa, insomma (e non il contrario), aggiornando i modelli organizzativi ed economici. “La crescita per le PMI o è anche e prima di tutto digitale, o non è crescita sostenibile”.