La ‘Borsa delle Idee’

26 09 2011

Sul sito di flipfly.it, una pagina spiega il meccanismo del Business game “La Borsa delle ideee”, di cui è stato dato un esempio a Inno2Days il 21 settembre. “La Borsa delle Idee è la soluzione per consentire alle aziende di coinvolgere attivamente le persone (dipendenti, clienti, fornitori ecc.) nel condividere le proprie idee. L’ intelligenza collettiva ed il coinvolgimento sono la chiave della Borsa delle Idee” si afferma.  http://www.flipfly.it/borsaidee/borsaidee.html





L’idea vincitrice della ‘Borsa delle Idee’ a Inno2Days il 21 settembre: “Conosciamoci, saremo più efficienti!”

23 09 2011

Qui a fianco la scheda dell’idea vincitrice del Business Game ‘La Borsa delle Idee’organizzato da Flipfly all’Inno2Days di Bergamo, il 21 settembre: ha ricevuto 12 voti, 1 ‘Mi piace’ e 2 commenti. La proposta “Conosciamoci, saremo più efficienti!” (in risposta alla domanda “Come sfruttare internet per migliorare il proprio business?”) è stata così descritta: “tramite un web portal, conoscere i consumi energetici: ci consente di essere efficienti riguardo le spese sostenute e quindi essere attenti ai consumi introducendo tecnologie per il risparmio e l’efficienza energetica”. Il primo commento è stato: “ovvero: ogni utente inserisce sul web portal gli apparecchi elettrici presenti a casa sua da un elenco. Ogni bimestre riceve una previsione del consumo e suggerimenti per ridurre la sua spesa energetica”; il secondo commento: “oltre ai consumi potrebbero essere aggiunte le esperienze d’uso, dando un peso a questi due aspetti. Potrebbe fornire suggerimenti sui criteri di scelta delle apparecchiature utilizzate”.





Usare postazioni blogging nei vostri eventi: aumenta l’interattività, aumenta la partecipazione

23 09 2011

Il nostro blog ha avuto 825 visitatori il 21 settembre e 452 ieri, quindi un’ottima media – calcolando che comunque continuano a pervenire documenti, segnalazioni, contributi – per un blog di settore b2b… Questo nostro esperimento può essere da stimolo per le aziende che vogliono fare eventi e che possono integrare, con la presenza di piattaforme blogging come questa, l’interattività delle giornata.





Dal Blog di Sara Caminati…

23 09 2011

Stefano Cocconcelli e Sara Caminati, in coerenza con la loro vision professionale, hanno varie piattaforme di condivisione, questo è il blog ‘Comunicangolo’…. http://www.comunicangolo.com/2011/09/22/innovation-marketing-ad-inno2days/





Le idee del Business Game di Flipfly a Inno2days

23 09 2011

Ecco un esempio di scheda del Business Game “La borsa delle Idee” di Flipfly: come si può vedere dall’immagine, dapprima ogni partecipante scriveva una sua idea (con titolo e descrizione) a proposito di “Come sfruttare internet per migliorare il proprio business?”; passava poi la scheda a un’altra persona, che aveva la possibilità di commentare questa idea che gli era arrivata e, nel caso gli fosse piaciuta, di cliccare su ‘I like’ (Mi piace); il tutto per un massimo di tre volte. Ogni idea è stata poi appesa al muro e tutti hanno avuto la possibilità di leggere le idee prodotte e, tramite bollini verdi, hanno votato la (o le) preferita. Ecco un esempio di un’idea che è stata apprezzata, “Live from formaggio”.





Inno2Days su You Impresa

22 09 2011

Ecco il video di Inno2Days a Bergamo su You Impresa, la business TV della Camera di Commercio. Parole chiave: innovazione, tecnologia, digitale. GUARDA IL VIDEO.





Angelo Rondi e la sua azienda, incubata tre anni fa da Bergamo Formazione e presente all’interno del KMROSSO

22 09 2011

Angelo Rondi, partner di Umania, ieri a Inno2Days ha tenuto le sessione di condivisione alla fine della mattinata; ci ha mandato questo PREZI (una innovativa modalità di presentazione clouding in concorrenza con il Power Point). Umania, azienda presente all’interno del polo Tecnologico KMROSSO nella provincia di Bergamo, si è avvalsa della collaborazione dell’Incubatore d’Impresa di Bergamo Formazione, presente ieri all’Inno2days attraverso la presentazione di Giovanni Fucili.
Info: http://prezi.com/et0yog8d5r55/umania.





“Settimocielo”. Una identità collettiva locale per competere su tutti i mercati: si cercano partner e connessioni

22 09 2011

Laura Sonzogni era presente ieri all’Inno2Days; ci ha inviato questo progetto, che è alla ricerca di partners o comunque di opportunità per fare sistema. Contatto diretto: telefono: 0363 48299; email: laura.sonzogni.a@gmail.com.
Settimocielo è un progetto che mira alla creazione di un’azienda per la valorizzazione e la commercializzazione dei prodotti a marchio tipico geografico “Prodotti della Valle Brembana”. In sintonia con gli enti locali, si occupa di dare ulteriore sviluppo all’attuale marchio, avvalendosi dell’apporto culturale e scientifico del Polo Agricolo Tecnologico per i Territori di Montagna Settimocielo. Attraverso l’affermazione commerciale nazionale ed internazionale del marchio “Prodotti della Valle Brembana”, d’intesa con la Comunità Montana della Valle Brembana, il progetto si propone di rilanciare l’economia della Valle con la creazione di nuovi posti di lavoro (e conseguente indotto locale) e di dare forza ad una identità valligiana in grado di confrontarsi con altre identità geografiche tipiche italiane e internazionali. Tutto ciò vuole essere raggiunto con la creazione di una rete commerciale nazionale ed internazionale per la distribuzione di prodotti tipici, prevalentemente alimentari, della Valle, con marchio identificativo di tipo geografico.
Per approfondimenti: http://www.agricoltura-settimocielo.it/it/investitori.html.





Ecoinnovazione, relazione e green economy in conclusione dell’Inno2Days

21 09 2011

“Si può risparmiare anche con poco” dichiara Fabrizio Bellavista in conclusione di Inno2Days, parlando di ecoinnovazione e Marco Mariani aggiunge: “il ROI dell’ecoinnovazione sarà tangibile tra qualche anno”.  Angelo Rondi sostiene che “il cambiamento oggi viene dal basso; l’importante è la relazione” e si chiede se in futuro questa sarà multimediale. Vittorio Biondi conclude l’incontro dicendo che “la green economy è il settore economico a maggior tasso di crescita a livello mondiale e in futuro acquisirà un peso economico ancora maggiore”.





Visione ecologica ed economica

21 09 2011

Fabio Fregonese, INNOVHUB, ha salutato i presenti alla fine di Inno2Days e ha parlato del progetto Europeo enviSMART, ideato allo scopo di fornire servizi alle PMI dei settori chimico, della lavorazione e trasformazione dei metalli e del trattamento delle superfici. “Questi settori hanno un elevato impatto ambientale e vedono al giorno d’oggi una forte concorrenza da parte di operatori di Paesi terzi. Il progetto mira ad aiutare le PMI coinvolte nel miglioramento della loro efficienza produttiva, riducendo al minimo il loro impatto ambientale” ha dichiarato. “A questo proposito, vengono messe a disposizione molteplici competenze e viene fornita una vasta scelta di servizi tra i fornitori che operano nel campo ambientale, attraverso la mediazione tra gli ESP (Environmental Service Providers – fornitori di servizi ambientali) e le PMI. Grazie a questo progetto, le aziende partecipanti saranno in grado di sostenere tassi di crescita più elevati attraverso la trasformazione delle sfide ambientali in opportunità di business, riducendo il loro impatto sull’ambiente a beneficio dell’intera società. EnviSMART rientra all’interno delle attività della rete Enterprise Europe Network, nata per creare opportunità di collaborazione tra le PMI e favorire il trasferimento tecnologico internazionale”.





Comunicare dopo aver ecoinnovato

21 09 2011

Giovanni Franco, SOGESCA (Fornitore di servizi per l’eco-innovazione), ha parlato dei percorsi dell’eco-innovazione aziendale: “si fa eco-innovazione riorganizzando e investendo sui processi produttivi, così da avere sistemi di gestione ambientale ma esistono anche l’eco-design e l’innovazione di prodotto. E’ però necessario comunicare dopo aver innovato e documentato”. Ha poi presentato l’esempio di un autolavaggio ecologico (Ceccato). Conclude segnalando http://www.aplusplus.eu/: “un progetto finanziato dalla Comunità Europea che riguarda la diffusione della sensibilità ecologica su prodotti e consumi, in partnership con alcune scuole. E’ stata anche creata una pagina Facebook che verrà arricchita con l’intervento dei ragazzi, in modo da portare l’eco-innovazione nei social media”.





Monitorare i consumi energetici per risparmiare

21 09 2011

Marco Mariani, GFM Net (Fornitore di servizi per l’eco-innovazione), azienda che  tratta di Ingegneria per software. Ha presentato ICT4Green: “la tecnologia mette oggi a disposizione numerosi strumenti con i quali è possibile fare molto per il controllo e il risparmio energetico. Monitorando i consumi energetici si può risparmiare il 15% . Bisogna puntare a un’ottimizzazione; esistono varie aree in cui è possibile risparmiare energia come il monitoraggio e il miglioramento della domanda e dell’offerta”. E conclude: “Bisogna creare la cultura della sostenibilità”.





Interazione, co-creatività: un open day come laboratorio in progress

21 09 2011

Durante l’Inno2days del 21 settembre sono state molte le sperimentazioni: si è arrivati a quattro schermi simultanei con diversi soggetti, mash up, business game e altre situazioni di frontiera che hanno caratterizzato le ore dell’incontro. Il pubblico, attorno alle 90 persone presenti, ha seguito i lavori e partecipato dalle ore 10 alle 18: in chiusura un aperitivo con prodotti del territorio.





Un processo produttivo sostenibile

21 09 2011

Sergio Cominelli, Foppa Pedretti Technology, l’azienda che nasce nel 1945 e che oggi occupa 200 persone, afferma: “il ciclo produttivo della nostra azienda si svolge tutto nelle due sedi e ha a che fare con il legno e con un modello di sviluppo che guarda all’industria e alla salvaguardia aziendale”. Cominelli ha descritto il modo di produzione di quest’azienda, sottolineando che “la produzione non sostenibile nei processi termici è quasi a zero. Si è fatta anche una sperimentazione per la circolazione dell’aria, in modo da ricircolarne una parte, che si è dimostrata più pulita dell’aria esterna. Un altro passo è stato fatto utilizzando le vernici ad acqua, con una diminuzione delle emissioni del 95%. Un’ altra testimonianza della direzione sostenibile di Foppa Pedretti è l’appartenenza a Bioforest (la ONLUS che promuove le foreste gestite in modo responsabile)”.





Innovazione e sfida ambientale

21 09 2011

Umberto Minola, EST srl Bergamo (Fornitore di servizi per l’eco-innovazione): “ci occupiamo di innovazione e sfida ambientale; la nostra attività è innovativa. Est è nata 25 anni fa, ci siamo specializzati in alcuni settori, sempre in rapporto con il territorio, per dare supporto alle aziende. Foppa Pedretti ne è un esempio: ha accolto la sfida ambientale intesa anche come qualità dell’ambiente interno”.





Cogliere le opportunità della green economy

21 09 2011

Franco Andretta (Presidente ASSORECA) ha presentato il Progetto per lo Sviluppo Sostenibile – Come cogliere le opportunità della green economy, “per aiutare le PMI a diventare più sostenibili, in modo da avere una maggiore interrelazione con il territorio circostante. Se questo succedesse sull’intero territorio, si arriverebbe a un buon traguardo in nome della sostenibilità. Le  Associate del nostro progetto si occupano di sistemi di gestione (organizzativi per la sostenibilità, sostenibilità delle produzioni, efficienza energetica e responsabilità sociale dell’impresa). Il progetto verrà lanciato il 29 settembre 2011 all’evento Remtech (Remedial Technologies); seguirà poi un road show presso le componenti territoriali di Confindustria per completare la presentazione del progetto”.





La green economy nel nuovo sistema produttivo

21 09 2011

Vittorio Biondi, “Green Economy Network “ Assolombarda, ha introdotto il tema dell’innovazione nell’ambito della sostenibilità. “Una volta l’argomento ambientale era poco sentito; in soli vent’anni è diventato centrale. Tematiche che erano considerate di nicchia (bastava fare le cose in regola) ora non lo sono più. Ciò è stato creato da alcuni cambiamenti e alcune fasi. La prima, sulla discussione sullo sviluppo sostenibile, ha visto l’innovazione di diversi sistemi (dalla metà degli anni ’90), in cui si sono trasformati vincoli in opportunità. Una seconda fase (a metà degli anni 2000) c’è stata con un cambiamento di paradigma che ha interessato le aziende a livello globale e una drastica riorganizzazione del sistema produttivo, anche a fronte di una nuova attenzione da parte dei consumatori e delle politiche dei Paesi industrializzati. Tra il 2007 e il 2009 la crisi economica a livello macro ha portato alla consapevolezza che nella green economy si deve investire concretamente, e che non basta la semplice adesione ad iniziative di facciata attraverso il cosiddetto ‘green washing’. Da qualche anno il processo verde investe perciò tutto il sistema economico, nessuno escluso”. Ha infine presentato il Green Economy Network.





Conoscere la montagna con un’App

21 09 2011

L’intervento di Marco Aldo Piccolino Boniforti, Maply, ha parlato del progetto in incubazione ‘Via terra’, un App che permette agli amanti della montagna di fare turismo in modo più informato. “La App da noi inventata ha l’obiettivo di fare conoscere di più la montagna, superando i problemi di connessione tipici delle alte quote. Utilizza infatti il GPS per esplorare un territorio e conoscerne le  caratteristiche (ad esempio un prodotto, un agriturismo, un evento). La App è gratuita e la pubblicità si integra nel prodotto. Vogliamo essere alternativi a GoogleMaps e abbiamo una finalità diversa, anche perchè per la nostra App non è necessaria la connessione”. “Nelle App ci guadagnano i piccoli” ha chiosato Fabrizio Bellavista; “nelle nicchie esistono possibilità che prima non c’erano, hanno oggi a disposizione grandi vantaggi e possibilità prima inesistenti, compreso il passaparola”.





Le App e la nuova fruizione: area Dire/Fare di Inno2Days Bergamo

21 09 2011

La sezione Dire/Fare è stato introdotta da Fabrizio Bellavista, che ha parlato della diminuzione di utilizzo del web e dell’arrivo delle App. “Il mondo delle App ha creato un nuovo mondo del lavoro (160.000 programmatori) e una nuova filosofia di interazioni, in cui l’utente utilizza l’innovazione” dichiara Stefano Saladino. “La fantasia del singolo è andata al di là dello strumento in sé e ha introdotto il basso costo, divenendo un prodotto di massa; le App hanno  innescato un nuovo paradigma di fruizione dell’informazione perchè sono utilizzabili in mobilità, perciò dovunque e il contenuto dovrà di conseguenza cambiare: spesso è prodotto dal basso, generato dagli utenti. Le App hanno prodotto anche viralità”. “Oggi la comunicazione è senz’altro più one2one anche grazie al mondo delle App” ha concluso Bellavista.





Per innovare è necessaria la contaminazione

21 09 2011

Mirano Sancin, in rappresentanza di Kilometro Rosso e Consorzio Intellimech: “la nostra iniziativa è culturale, volta a raggiungere un processo di innovazione, cambiamento e sviluppo tecnologico nelle aziende. Il processo per l’innovazione non è lineare, perciò è necessaria una contaminazione. Intellimech è uno dei centri del Parco scientifico Kilometro Rosso e sviluppa l’innovazione sistematica con nuove applicazioni tecnologiche di frontiera. Intellimech è una iniziativa privata, raggruppa 24 imprese e promuove progetti di ricerca su dispositivi evoluti che possono essere utilizzati da più imprese. Le tecnologie vengono condivise e in un secondo momento differenziate su diversi settori. Stiamo, tra l’altro, sviluppando l’Rfid in modo da esplicitare il bisogno di innovazione latente, con esperti a livello internazionale esterni alle aziende e una serie di incontri. E’ un progetto unico in Italia e originale perchè integrato, in nome della collaborazione e del networking. Abbiamo creato una massa critica per la competitività e instaurato una nuova cultura sull’innovazione, un avvicinamento tra imprese e Università e un approccio scientifico, con ricadute economiche interessanti”.