Ecco i link per le presentazioni (PPT, Video e Prezi) di Inno2days Milano

6 06 2012

Alcune presentazioni di Inno2days Milano sono visibili sul canale Slideshare di Inno2days, http://www.slideshare.net/Inno2Days.

In particolare si possono trovare le presentazioni di:

GIOVANNA GUARRIELLO E ADRIANO FACCHINI

CHIARA CREMONESI

MARCO ROMEO

Le presentazioni, invece, di Massimo Giordani, di Donatella Macchia e Silvana Molino e di Steve Williams sono visibili su Prezi:

MASSIMO GIORDANI

DONATELLA MACCHIA E SILVANA MOLINO

STEVE WILLIAMS





Le interviste di Inno2days Milano

4 06 2012

Ecco le interviste ad alcuni degli oratori di Inno2days Milano: le trovate sul canale: . In particolare si possono ascoltare le testimonianze di:

ADRIANO FACCHINI

MASSIMO GIORDANI

ANDREA ZOPPOLATO

STEVE WILLIAMS

SUSY LONGONI

FABRIZIO BELLAVISTA.





Guarriello e Facchini: “Think local, act global”

29 05 2012

Giovanna Guarriello, docente Scienze del Turismo e Comunità Locale all’Università di Milano Bicocca e Adriano Facchini, fondatore Glocal Excellence Award, tengono insieme l’intervento “Societing, localismi, turismi. Nuovi linguaggi per cantieri creativi”. La prima evidenzia che “oggi c’è possibilità di utilizzare un linguaggio nuovo, di lanciare cantieri creativi e di vedere un territorio sotto tutti i punti di vista. Guardare dall’alto consente una visione globale ma non di cogliere i particolari, perciò ci dobbiamo concentrare sul locale. In un’epoca in cui i mercati sono diventati conversazioni, i territori non possono esimersi dal diventare ‘parlanti’. I territori parlanti sono quelli ricchi di storia e abitati da persone; locale e globale non hanno confini secondo il sociologo Francesco Morace, per questo al localismo apponiamo un simbolo identitario. Fare rete diventa una salvezza, è foriera di benessere economico e nel vicino e nel locale c’è una sinergia che consente di fare rete. I social sono un viatico di comunicazione fondamentale, ma è importante capire come la tecnologia possa diventare nel turismo veicolo di comunicazione. La rete dei territori è narrata nella rete delle persone; il punto di partenza non è globale, ma locale:  Think local, act global è il nostro slogan”. “Non servono nuovi valori, ma occorre rispolverare i modelli che negli anni ’50 e ‘70 sono stati accantonati per ‘ritenuta obsolescenza’ come i rapporti interpersonali, la comunità, l’ambiente, la storia e le tradizioni, il risparmio, il volontariato” sostiene invece Facchini. E continua: “localismo fa rima con turismo e comunità con socialità. Il nostro Pianeta, visto l’aumento della popolazione, si trova davanti a molte difficoltà; nel localismo si recupera un modello di vita e ci si deve inventare un’evoluzione. Localismo significa inoltre coinvolgere i soggetti che ci lavorano, cercando di creare aggregazione e business” e illustra i suoi progetti nell’ambito del localismo.





Adriano Facchini: il territorio può costruire un nuovo mondo

24 05 2012

Adriano Facchini, fondatore del Glocal Award ed ex Direttore Generale del Consorzio Agrario di Parma, sarà presente all’Inno2days del 29 maggio, in cui parlerà di valori e riscoperta territoriale; afferma: “non servono nuovi valori, ma occorre rispolverare i modelli che negli anni ’50 e ‘70 sono stati accantonati per ‘ritenuta obsolescenza’ come i rapporti interpersonali, la comunità, l’ambiente, la storia e le tradizioni, il risparmio, il volontariato… Il tutto è stato abbandonato per sposare un modello ‘usa e getta’ in cui ‘ben avere’ veniva forzatamente abbinato al significato di ‘ben essere’. Il territorio sicuramente può contribuire a costruire un nuovo mondo, più virtuoso di quello adottato fino ad oggi. Le piccole comunità  del territorio possono e debbono ridiventare laboratori di un nuovo modello. La messa in rete di più localismi, grazie alle moderne tecnologie, può rappresentare una risposta per creare nuovo valore e quindi nuovi posti di lavoro, visto che un certo modo di fare turismo è in crescita, ma ha bisogno di un format. Localismo fa rima con turismo e comunità con socialità”.





Le presentazioni viste a Inno2days Pavia su Slideshare

19 12 2011

Alcune presentazioni dell’Inno2days di Pavia (15 dicembre 2011) si possono trovare sul canale Slideshare di Inno2days. Qui di seguito l’elenco.
Francesco Mapelli
http://www.slideshare.net/Inno2Days/presentazione-di-funambol-a-inno2days
Adriano Facchini
http://www.slideshare.net/Inno2Days/presentazione-di-adriano-facchini-allinno2days-pavia-1
http://www.slideshare.net/Inno2Days/presentazione-di-adriano-facchini-allinno2days-2
Paolo Rossetti
http://www.slideshare.net/Inno2Days/flip-fly-15122011inno2days1





Con il localismo non si può fare marketing da tavolino

15 12 2011

Adriano Facchini, fondatore del Glocal Award ed ex Direttore Generale del Consorzio Agrario di Parma: “il globale e il locale devono e possono coesistere solo se la condivisione con il basso (fattore determinante dei futuri successi) è forte e trasparente. Sono un appassionato localista; il localismo deve servire come unità di creatività e le idee vanno trasformate in progetti. Uno dei maggiori bisogni è quello della socialità ed è per questo che mi sono interessato di sagre, in cui mangiare diviene un fatto sociale. Nel localismo non si può fare marketing da tavolino, bisogna vivere e sperimentare le cose. Il locale, poi, si deve spostare sul globale (un mio progetto ha fatto in modo che il grano contenuto in tutti i panini di Mac Donald’s consumati in Italia, Grecia e Malta fossero fatti dalle mie parti…). I progetti locali vanno infine strutturati, unendo ad esempio nelle sagre gastronomia, sport e socialità e il dialogo deve sostituire la gerarchia, in modo che le sagre diventino davvero sociali”.





Coesistenza forte e trasparente tra locale e globale per Adriano Facchini, presente all’Inno2days di Pavia

30 11 2011

Adriano Facchini, fondatore del GLOCAL AWARD ed ex presidente del Consorzio Agrario di Parma, afferma: “le tre parole chiave che si adattano meglio a questo fine 2011? Sobrietà, socialità, attenzione alla trasparenza. Con una caratterizzazione sine qua non: il globale e il locale devono e possono coesistere solo se la condivisione con il basso (fattore determinante dei futuri successi) è forte e trasparente”. Nella foto, Adriano Facchini a sinistra, accanto a Walter G. Scott.