Il programma di Inno2days Milano, il 29 maggio 2012 al Palazzo ai Giureconsulti – Sala Donzelli, Piazza Mercanti, 2:
Ore 10.30: Testimonial; un incontro in modalità informale e interattiva con esperti di innovazione a 360 gradi.
Ore 12.30: tre aziende accreditate Questio. Centri di ricerca che, attraverso l’esperienza di un proprio cliente, esporranno brevemente cosa significa l’innovazione assistita.
Ore 13: lunch a km zero.
Ore 14.30: ‘Cambiamento/CambiaMENTE’: l’area simbolo della giornata, improntata al cambiamento di mentalità e poi di processo. Durante questa parte del pomeriggio, specialisti guideranno il cambiamento verso nuove frontiere e nuovi business, approfondendo il mutamento nella modalità di pensiero e di approccio ai problemi. E’ previsto anche un Business Game.
Ore 15.30: tre aziende accreditate Questio che presenteranno case histories.
Ore 15.45 Dire/fare: aprire in diretta una pagina aziendale in Facebook, dopo cosa bisogna fare? Esserci non basta, è essenziale avviare conversazioni e relazioni con i clienti.
Ore 16.30: chiusura.
Il concetto di Innovazione, in quest’incontro, perde quel senso di astrattezza per diventare uno strumento facilmente gestibile e condiviso attraverso i canali tecnologici, gli interventi sulla creatività e sulle potenzialità di ‘internet delle cose’ e sulla nuova mentalità che li guida. Questa “giornata dell’innovazione” presenta un format innovativo che già nella sua struttura veicola il concetto di un nuovo approccio alle tematiche: la condivisione con esperti di innovazione, gli esercizi per stimolare la creatività con l’aiuto di psicologi, la ‘prova su strada’, di strumenti di condivisione online, l’incontro diretto con centri di ricerca che possono supportare le aziende, le presentazioni di aziende fornitrici di innovazione e le sessioni sulle regole per facilitare il cambiamento anche attraverso esperienze di Business Games.



complimenti, ci sono tutti i presupposti per un interessante convegno.
In effetti avendo partecipato posso confermare che è stato veramente interessante. Personalmente ho apprezzato la formula delle “testimonianze”. Credo che la prossima edizione vedrà aumentare le candidature di chi si interessa di o fa innovazione. e desidera condividere la propria esperienza.
Direi entusiasmante! Con tutte queste tecnologie della comunicazione inoltre la ricerca è a portata di mano delle imprese che si vogliono innovare!
… o no?
… In effetti stiamo ancora aspettando, da mesi, che qualcuno delle università di Milano, Bergamo, Cremona, che abbiamo contattato per un progetto innovativo, risponda alle nostre mail.
Ma come bisogna fare per raggiungerli?
In bocca al lupo…..vi auguro successo, il mondo cambia a volte anche le persone, ma quanto avevate ragione………Un bacio Daniela
Ci saro’ sicuramente : Per le piccole e medie imprese l’ottimizzazione e lo sfruttamento delle nuove tecnologie, diventa di vitale importanza.
Molto bravi.
P
Ottima iniziativa, molto ben condotta. Lavorando all’ufficio stampa e comunicazione della Camera di Commercio, suggerisco per l’anno prossimo di concordare per tempo le modalità di diffusione e di informazione dell’evento, per la stampa locale e per gli altri media.
Avendo avuto a mia volta comunicazione dell’evento di oggi solo nel tardo pomeriggio di lunedì, non ho avuto i tempi tecnici (a parte due quotidani il resto della stampa locale è costituito da settimanali) per diffondere adeguatamente la vostra pregevole iniziativa.
Nel confermare la mia piena disponibilità, vi rinnovo i complimenti
mario cantella
cantella@pv.camcom.it
L’ho già scritto sul questionario e l’ho detto a voce al Dott. Bellavista, ma lo ripeto anche qui: vedrei bene una giornata intera dedicata a questo genere di eventi, in modo da poter dedicare più tempo ai “giochi” sull’innovazione. Per il gioco la “Borsa delle Idee” avrei visto bene la creazione di una serie di squadre di 5/6 elementi composte da persone che non si erano mai incontrata prima di oggi. E anche se esporsi in primo piano è particolarmente difficile, mi sarebbe piaciuto che le squadre fossero state chiamate al microfono ad esporre direttamente alla platea la loro idea, sottoponendosi coraggiosamente a un dibattito “live”