Ecco la risposta di Lucia Pannese, Amministratore Delegato di Imaginary Srl – Innovation Network Politecnico di Milano, all’inchiesta ‘Quali sono i maggiori freni all’innovazione nelle PMI?’: “L’innovazione è un fenomeno prettamente di stampo culturale e costa! Se è vero che la PMI è sicuramente spesso sinonimo di flessibilità, troppo spesso per poter sopravvivere deve badare alle esigenze di base e alla gestione quotidiana. Questa esigenza di pragmatismo e la necessità di dover coprire esigenze di mercato in continuo cambiamento con risorse limitate, sono a mio avviso uno dei due freni all’adozione dell’innovazione. L’altra barriera è senz’altro di tipo culturale: spesso la PMI italiana è di tipo familiare e con raggio d’azione locale e di conseguenza rispecchia una cultura che non è particolarmente portata ad attività pionieristiche anticipando nuove scelte, ma è più portata a seguirle dal momento in cui sono decisamente consolidate”.


