Il nostro blog, su cui state leggendo, ieri in 7 ore ha avuto 820 visitatori: è in working progress per gli aggiornamenti, l’implementazione di foto e testi (compreso molte presentazioni che saranno così condivise). Attendiamo anche i dati e i risultati del ‘business game’ che abbiamo fatto ieri nell’area CambiaMENTE….. stay tuned! Attendiamo da voi suggerimenti, contributi, commenti e anche foto.




Buongiorno a tutti.
Vorrei fare i complimenti a tutti perchè la giornata di ieri è stata molto interessante e ricca di spunti di riflessione.
Come anticipato in chiusura a Fabrizio durante l’aperitivo, vorrei portarvi un esempio pratico di innovazione.
Da circa un anno e mezzo opero nel settore fotovoltaico, un settore molto innovativo con regole chiare per operare.
Per la realizzazione di un impianto fotovoltaico, oltre alla progettazione ed all’installazione, occorre anche adempiere a pratiche Enel e Gse. Ed è qui che vorrei farvi capire chi tra i due attori fa più innovazione, Enel – gestore della rete elettrica nazionale – o Gse – ente che dipende direttamente dal ministero dell’economia e che gestisce i contributi all’incentivazione?.
Per le pratiche Enel è necessario seguire una procedura che prevede una corrispondenza cartacea con raccomandate con ricevuta di ritorno, procedura che fa perdere moltissimo tempo allìutente finale.
Per le pratiche Gse invece da dicembre 2010 è prevista solo la procedura di caricamento on line di tutti i documenti necessari ai fini dell’ottenimento degli incentivi (pratiche edilizie, richiesta connessione a Enel, relazione tecnica di progetto e tavole progettuali, foto, altri docuementi).
La domanda è la seguente: perchè per realizzare un impianto fotovoltaico di casa ci vogliono 2 giorni per l’installazione, 1 giorno per caricare i documenti sul sito del GSE e 2-3 mesi pe le partiche Enel?
Giovanni Cortesi
Bella domanda Giovanni.
Ne lascio un’altra (anche se ho già postato l’argomento nella sezione “i 6 momenti della giornata”): come mai non risponde mai nessuno se, come azienda, scrivi mail alle università per progetti innovativi?